E’ nata Bologna Open Map un esempio virtuoso di riuso di dati aperti

A partire da una selezione di dataset con informazioni di localizzazione, pubblicati sul portale Open Data del Comune di Bologna, è stato possibile costruire una mappa della città che mostra le caratteristiche locali sotto vari punti di vista. Bologna Open Map permette infatti di selezionare e localizzare sul territorio alcuni dei più importanti luoghi di interesse (storico e turistico, culturale, naturale, civico, educativo e sociale) nonché informazioni su mobilità e trasporti.

open mapUna volta selezionati, i dataset cartografici sono stati uniformati (normalizzazione degli indirizzi postali, standardizzazione dei dati, ecc) e importati singolarmente in mappe distinte su Umap usando come base OpenStreetMap. Si è proceduto, infine, a costruire una mappa personalizzata con i diversi layer generati dalle singole mappe.

La mappa completa di Bologna Open MAP è pubblicata, in formato kml, in un dataset dedicato, che è corredato anche dei metadati che specificano i dataset utilizzati, le licenze associate e i Settori che hanno rilasciato i dati.

9 su 10 da parte di 34 recensori E’ nata Bologna Open Map un esempio virtuoso di riuso di dati aperti E’ nata Bologna Open Map un esempio virtuoso di riuso di dati aperti ultima modifica: 2015-03-07T09:36:40+00:00 da Redazione
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