Sesto San Giovanni, sgominata banda dedita a furti e rapine nel Milanese

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Milano nei confronti di 6 uomini, 2 italiani (i mandanti) e 4 rom bosniaci (i materiali esecutori dei colpi). La banda era specializzata in rapine di metalli preziosi a tir e aziende. A loro carico, accertate, ci sarebbero 3 rapine a tir, con sequestro di persona, un assalto ad un distributore di benzina a Castano Primo e una trentina di rapine ai danni di aziende specializzate in stoccaggio e trattamento di metalli preziosi come rame, ottone e acciaio.

Le indagini sono partite nella notte tra il 27 e il 28 aprile 2014, a seguito di una rapina ad un camion a Cormano. La sera del 27 il conducente del camion era stato aggredito, imbavagliato e picchiato poco prima che consegnasse il carico. Ad eseguire materialmente l’aggressione erano stati i 4 bosniaci, utilizzando una Multipla color oro, elemento utile per risalire alle identità di alcuni dei soggetti coinvolti. Da aprile 2014 a febbraio 2015 i Carabinieri hanno osservato una intensa attività criminale di questa associazione a delinquere multietnica, con un ritmo di quasi un sopralluogo o un colpo commesso al giorno, il bottino si aggira sempre attorno ad un valore totale stimato di 200 mila euro circa.

Tutte le aggressioni sono caratterizzate da una particolare violenza, anche gli altri due conducenti di tir aggrediti erano stati sequestrati e picchiati, durante l’assalto al distributore Agip era stata invece sradicata completamente una colonnina. Tra le numerose rapine, tutte commesse a Milano e nell’hinterland, i militari hanno ricordato quella commessa lo scorso ottobre a Trezzano sul Naviglio, con un bottino di 2 tonnellate di ottone, di valore stimato di 100 mila euro.

9 su 10 da parte di 34 recensori Sesto San Giovanni, sgominata banda dedita a furti e rapine nel Milanese Sesto San Giovanni, sgominata banda dedita a furti e rapine nel Milanese ultima modifica: 2015-03-04T14:26:43+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento