Dies Festi in scena a Potenza e Matera

Si chiama “Dies Festi” il progetto artistico della Compagnia Excursus che andrà in scena nel teatro Francesco Stabile di Potenza venerdì 27 febbraio 2015 sipario ore 21, e a Matera sul palcoscenico del teatro Duni sabato 28 febbraio 2015, sempre con sipario alle ore 21. Un allestimento che si inserisce nell’ambito della sezione “Extraordinario Danza” del Consorzio Teatro Uniti di Basilicata.

Ma di cosa si tratta? Sotto le luci del palcoscenico viene proposto un evento rituale che custodisce atmosfere sospese e rarefatte. Una sorta di iniziazione che prende corpo e forma di cinque danzatori che disegnano, con i loro movimenti, lo spazio attraverso forme ed espressioni poetiche, drammatiche, ironiche, liriche. Insomma si tratta di teatro. Si tratta di uno spazio simbolico che, al pari del giorno di festa, trascende il quotidiano e delinea il confine di uno spazio/tempo capace di rovesciare lo spazio/tempo ordinario. Ne reinventa riferimenti e regole. L’evento avviene a passo di danza, sospesi nella luce, tracciando percorsi leggeri e geometrici.

In Dies Festi domina la scena una figura misteriosa che non svela il proprio volto. E, nel gioco dei pieni e dei vuoti, afferma la propria centralità in un gioco di contrappunti, fra presenza e assenza. In uno spartito emozionante che tiene insieme narrazione, magia e surrealtà espressiva. Il vasto repertorio della Compagnia Excursus dà spazio alla ricerca di un formalismo astratto, prova a creare universi onirici e simbolici, ma si propone anche di esplorare l’universo dei sentimenti, dei rapporti interpersonali, delle inquietudini che appartengono, in particolare, al mondo giovanile. Non si ferma davanti allo spaesamento e alla dimensione onitica.

Il progetto artistico Dies Festi è stato realizzato nel 2011. Il lavoro porta la firma di Ricky Bonavita e Theodor Rawyler della Compagnia Excursus, su coreografia e regia di Ricky Bonavita. La versione che si potrà apprezzare nei teatri di Potenza e di Matera è stata definita nel 2013 quando, approfondendo la parte registica e coreografica e il ruolo dei singoli personaggi e della loro interrelazione, il coreografo, danzatore e docente di tecnica moderna e contemporanea presso l’Accademia Nazionale di Danza a Roma Ricky Bonavita, mette a punto lo spettacolo.

Una ricerca nella quale il coreografo prova a interrogarsi sulle possibilità di strutturare e destrutturare un proprio linguaggio compositivo costruito nel tempo, approfondendo ulteriormente il lavoro sull’interprete per ampliarne il registro, in un processo di sottile sovversione e ribaltamento delle strutture acquisite.

La Compagnia Excursus nasce nel 1994 su iniziativa di Ricky Bonavita e di Theodor Rawyler. Con il suo lavoro e la sua ricerca teatrale è stata capace di costruirsi una precisa identità nel frastagliato panorama della danza contemporanea italiana. Uno spettacolo da non perdere, con musiche di Edouard Lalo, David Holmes e Lola Beltran; il disegno luci di Danila Blasi; i costumi di Daniele Amenta, Yari Molinari; con interpreti Ricky Bonavita, Valerio De Vita, Enrica Felici, Yari Molinari, Emiliano Perazzini e Francesca Schipani.

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