BasilicataCinema, un grande festival per Matera 2019

In occasione dell’incontro pubblico tenutosi il 12 Febbraio scorso a Matera presso l’Auditorium del Conservatorio, BasilicataCinema, il network lucano del cinema di qualità, la rete costituita 6 anni fa dalla Direzione Cinema del MiBact e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Basilicata ha lanciato la sfida dei festival di qualità della Basilicata:

“Per noi la sfida di Matera 2019 rappresenta una grande opportunità: l’organizzazione congiunta di un grande festival cinematografico che assorba tutte le eccellenze operanti da decenni nella regione. In questi anni di lavoro condiviso abbiamo capito che fare cultura è sempre più difficile. E’ Cultura con la C maiuscola riuscire ad avere un pubblico di 300 persone il Mercoledì sera a Rionero o un pubblico di 100 persone nel Ridotto dello Stabile di Potenza un Martedì sera a – 5 gradi, per la visione di pellicole di qualità e documentari. E’ Cultura con la C maiuscola in paesi come Latronico o Lagonegro mantenere per 8 anni anni un festival di qualità come “Cinema e Musica”, dedicato alle colonne sonore del cinema italiano. Ma insieme, abbiamo anche assaporato il dolore del non riuscire a dare continuità ad uno dei nostri festival di qualità, proprio qui a Matera, per tagli sempre più crescenti alla cultura (il riferimento era a “Fatevi i Corti Vostri”). In questi anni abbiamo capito il vero senso della rete culturale, dello stare insieme, dell’aiutarci reciprocamente per aumentare la qualità dei nostri eventi e mantenere alta l’attenzione sul cinema Italiano che ha fatto scuola nel mondo. Abbiamo fatto anni fa un passo indietro per farne 100 in avanti. Ora è il momento: proponiamo la sfida di un unico grande festival che già dal 2016 possa essere attivato per arrivare al 2019 al massimo della sua potenzialità: un evento cinematografico completo da differenti sezioni curate ognuna dallo staff del festival lucano che in questi anni si è specializzato nella rispettiva competenza: Retrospettive, film in concorso lungometraggi e cortometraggi, colonne sonore, film e corti d’animazione, documentari, anteprime nazionali, europee e mondiali con scouts a lavoro per portare le migliori visioni del mondo qui in Basilicata e ri-proporle all’Europa. Inoltre, una varietà di eventi satellite come incontri con registi, sceneggiatori, costumisti, produttori e seminari dedicati agli addetti ai lavori italiani ed europei. Il tutto però non si fermerà alle visioni ma continuerà con il Market Cinematografico, un luogo di incontro per addetti ai lavori di scambio e compravendita di know-how e pellicole. Non è un progetto facile ma è possibile solo grazie al lavoro congiunto. La ricaduta occupazionale del festival sarà di circa 50 posti di lavoro per figure dell’ambito creativo e culturale, un insieme di risorse competenti che già vi sono in gran numero in Basilicata scelte con criteri meritocratici. Non possiamo delegare alla Lucana Film Commission anche questa responsabilità perchè il compito che essa assolve, quello di in-coming di produzioni nazionali e internazionali, è già molto gravoso. Collaboreremo, come già facciamo nei nostri eventi singoli, attivamente con essa e nella medesima direzione, ma ciascuno con le proprie competenze: la LFC porterà in Basilicata produzioni estere e nazionali e noi organizzeremo tutti insieme un festival di alta qualità che continui a formare quell’humus culturale che necessitano una città e una regione capitali della cultura. Quando e come lo decideremo insieme.”

Parole condivise dalla platea di addetti ai lavori che ha scandito un forte applauso finale e prese in forte considerazione da Paolo Verri, Marta Ragozzino, Robert Palmer, Joseph Grima e Rossella Tarantino, alcune delle figure alle quali si deve il raggiungimento di questo importante traguardo.

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