Lfc, il bilancio di due anni di attività

Nell’ambito del ciclo d’incontri “Matera e il cinema: Storie, strategie e prospettive” promosso dall’associazione culturale “Carlo Levi”, ieri sera presso Palazzo Lanfranchi si è svolto il secondo appuntamento della rassegna, dedicato ai due anni di attività della Lucana Film Commission. Paride Leporace, direttore della fondazione, ha tracciato un bilancio dei progetti realizzati. Leporace ha parlato del ritorno a Matera della grande produzione cinematografica, che proprio in questi giorni ha trasformato gli antichi Rioni in un set, per girare il remake di “Ben Hur”, con l’importante ritorno economico che ne consegue. L’attività della fondazione è caratterizzata da un fitto programma d’internazionalizzazione con la partecipazione al Festival di Cannes, Berlino, Ventana Sur in Argentina e iniziative in Brasile, San Pietroburgo e Londra. Il direttore della Lucana Film Commission ha ricordato il fondamentale contributo nella promozione del territorio lucano che passa attraverso un’efficace campagna di comunicazione, con inserzioni su prestigiose riviste di settore come “Variety” e affissioni presenti alla mostra del Cinema di Venezia, fino ad arrivare a Los Angeles alla vigilia dell’Oscar. “La vera promozione della Basilicata – ha sottolineato Leporace – passa attraverso la collaborazione con importanti case di produzione come, ad esempio, Cattleya che a Castelmezzano ha girato il film “La grande seduzione” con Silvio Orlando o la telenovela messicana “Muchacha”, prodotta da Televisa, che ha scelto come set Maratea o il film “Noi e la Giulia” di Fulvio Lucisano girato a Matera l’estate scorsa e in uscita il prossimo 19 febbraio”. Dall’atto di nascita fino ad oggi la Lucana Film Commission ha partecipato ad ogni tipo di progetto dai blockbuster, alle serie tv, dai kolossal americani al cinema d’autore, fino ai cortometraggi di giovani talenti lucani.

Lucana Film Commission significa anche formazione per le giovani generazione, grazie alla collaborazione con le scuole si è cercato far comprendere l’importanza dell’ educazione all’immagine e del contatto con le sale cinematografiche. Oltre a favorire la produzione di film e serie tv in Basilicata con i 3 milioni di euro di “Bando alla crisi”, la fondazione si è occupata anche della distribuzione e degli esercizi, stanziando un milione di euro con il bando per la digitalizzazione delle sale cinematografiche. La Lucana Film Commission si è occupata anche di dare delle opportunità a giovani talenti lucani, come nel caso dello sceneggiatore Roberto Moliterni, vincitore della terza edizione del premio letterario Rai “La Giara”, che ha partecipato alla produzione di un documentario su Matera in uscita nei prossimi mesi.

Nel corso dell’incontro il direttore ha ricordato con commozione il momento della proclamazione di Matera a Capitale europea della cultura 2019, “da quel momento è cambiato tutto- ha precisato Leporace – le produzione ci chiedono continuamente di poter girare, una responsabilità enorme che non ci consente di fare errori”.

La serata si è conclusa con l’annuncio del ritorno a Matera del Fernando Arrabal, regista del film “L’albero di Guernica” girato a Matera 40 anni fa, con protagonista la pasionaria Mariangela Melato. L’evento, come annunciato da Raffaello De Ruggieri, presidente di Zetema, sarà ospitato nella casa di Ortega.

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