A Muro Lucano un seminario dell’Anci

Si è chiuso il seminario sul nuovo assetto della fiscalità locale rivolto ad amministratori e tecnici comunali e tenutosi nella mattinata di giovedì nella sala consiliare della città gerardina. Organizzato dall’Anci Puglia in collaborazione con Ifel, Anci nazionale ed Anci Basilicata, – si legge in una nota del Comune di Muro Lucano – il seminario aveva come obiettivo quello di trasmettere un approfondimento sui temi di finanza locale: dall’Imu alla Tarsi passando per la Tari. Questa importante giornata formativa, ha visto tra i protagonisti il Professor Mario Aulenta, docente all’Università di Bari che non ha nascosto la sua soddisfazione al termine dei lavori. “Sono lieto di aver tenuto questo seminario a Muro Lucano che è un posto bellissimo e che non conoscevo. Abbiamo tentato di discutere dei motivi di finanza pubblica che hanno creato difficoltà per gli enti in fase di disimpegno della spesa. Contabilità finanziaria, patto di stabilità e le nuove norme sull’armonizzazione contabile – puntualizza Aulenta – sono stati punti di discussione importante. La spending review calata dall’alto non serve a nulla, ogni ente territoriale deve poter allocare al meglio la propria spesa dispiegando pienamente la capacità che rinviene dalle entrate tribunarie”. Al seminario hanno partecipato anche sindaci e amministratori del Marmo Melandro, tra cui Bella e Castelgrande. Ovviamente buona rappresentanza di amministratori e tecnici di Muro tra cui il sindaco Mariani, entusiasta di questa “prima volta” dell’Anci nel suo comune: “ siamo tutti soddisfatti sia per i contenuti che ci sono stati illustrati in maniera egregia e sia perché per la prima volta l’Anci guarda alle aree interne. La nostra amministrazione ha da tempo avviato un’opera di sensibilizzazione sull’importanza della cultura del territorio ed iniziano ad arrivare i primi frutti. Rivolgo un invito – esorta Mariani – ai protagonisti della vita politica, sindacale ed associativa affinchè siano più presenti così da poter dar vita ad una cooperazione utile ad un ampio e concreto sviluppo del territorio”.

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