Costituita Aci sociale Basilicata, Pino Bruno è il coordinatore

Con la costituzione di Aci sociale Basilicata, il coordinamento regionale della cooperazione sociale lucana aderente ad Agci, Confcooperative e Legacoop, prosegue il percorso di unificazione delle tre centrali in un unico soggetto associativo. Il 20 gennaio, a Potenza, presso la sede regionale dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, la rappresentanza della cooperazione sociale presente nei rispettivi organismi ha istituito il coordinamento e nominato Pino Bruno, presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà, come portavoce e coordinatore. Nei prossimi giorni verrà completata, con la nomina di tre rappresentanti per ciascuna associazione, la struttura organizzativa che affiancherà Bruno nel suo compito.

Aci sociale – si legge in una nota – rappresenta oggi, in Basilicata, 160 cooperative per un totale di circa 3000 soci e 2500 occupati. Si pone come obiettivo primario il riposizionamento della cooperazione sociale nelle dinamiche di sviluppo della regione. «Il comparto dovrà rendersi subito protagonista attivo di questa fase – dichiara il coordinatore Pino Bruno – per consentire l’implementazione delle attività già presentate in alcuni documenti condivisi con l’istituzione regionale e le organizzazioni sindacali, oltre a riprendere tutta una serie di approfondimenti già in atto come i Piani sociali di zona, i crediti vantati dalle cooperative con le pubbliche amministrazioni, i vincoli del patto di stabilità». Già da tempo, l’Alleanza ha sviluppato in maniera congiunta una serie di attività, come la presentazione della nuova proposta di legge regionale sulla cooperazione che vede, fra i suoi interventi, un ruolo centrale della cooperazione sociale in particolare sul reinserimento lavorativo.

Come primo atto, il coordinamento elaborerà un documento di mandato e convocherà al più presto l’assemblea generale delle cooperative sociali dell’Alleanza delle Cooperative Italiane di Basilicata.

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