Vicenza, Giornata della memoria, tante le iniziative per non dimenticare

Attraverso il cinema, la musica, il teatro, la letteratura, e con il coinvolgimento delle scuole, il 27 gennaio verrà celebrata la Giornata della memoria istituita dal Parlamento nel 2000 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni, nei campi nazisti, del popolo ebraico, ma anche di Sinti, Rom, disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici. Il 27 gennaio 1945 infatti le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz e aprirono i cancelli del campo di sterminio.
Le iniziative “per non dimenticare”, in programma dal 20 gennaio al 2 febbraio, intendono raccontare attraverso parole, musiche e visioni, alcune importanti memorie dell’Olocausto (anche nella sua dimensione meno conosciuta, come quella del Porajmos), e sono promosse dal Comune di Vicenza insieme a numerosi Istituti scolastici e formativi, enti e associazioni della città: Liceo P. Lioy, Liceo G.B. Quadri, Istituto Comprensivo 4, Istituto comprensivo 6, ISTREVI (Istituto Storico della Resistenza di Vicenza), Centro Culturale San Paolo, Rete Vicini di Banco: Rom, Sinti e Gagé, Coordinamento delle Associazioni LGBT di Vicenza, Società del Quartetto di Vicenza, La Piccionaia, Libreria Galla Libraccio, Multisala Roma, Associazione Delos, Centro Presenza Donna, Chiesa Valdese.
Per celebrare la ricorrenza, martedì 27 gennaio alle 9.30 e alle 11, il Cinema Odeon ospiterà gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Vicenza per l’iniziativa “Porajmos” e la Giornata della Memoria 2015, nel giorno in cui si ricorda lo sterminio anche del popolo Rom e Sinto perpetrato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, che provocò la morte di 500.000 vittime tra le loro fila (Porajmos significa “grande divoramento” o “devastazione”). In sala verrà proiettato il documentario “Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen” della regista Laura Halilovic, che racconta la storia di una ragazza Rom che abita con la famiglia in un quartiere popolare alla periferia di Torino, inseguendo i propri sogni di adolescente e combattendo contro i pregiudizi e le tradizioni di una cultura difficile da accettare. Il racconto, in prima persona, esplora i cambiamenti e le difficoltà della nuova vita stanziale, le relazioni con i parenti che ancora vivono nomadi, i contrasti e le incomprensioni che fin da bambina accompagnano la protagonista nelle relazioni con gli altri, i Gagè. Al termine della proiezione, sarà possibile avere con la regista uno scambio di esperienze e incontrare di persona anche ragazzi/e Rom e Sinti. L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla formazione del Comune di Vicenza in collaborazione con la Rete Vicini di Banco: Rom, Sinti e Gagé. Per le adesioni degli istituti secondari di primo grado di Vicenza: mtrivelin@comune.vicenza.it, rtrivellin@comune.vicenza.it, 0444222120, 0444222139.
A seguire, nel pomeriggio, alle 18 in Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino, Antonio di Lorenzo presenterà il libro di Enzo Ronchetti “Al di là del reticolato. Storia illustrata di un deportato”, un racconto per immagini nei luoghi della deportazione. All’incontro, a ingresso libero, organizzato dal Comune di Vicenza, saranno presenti anche il sindaco Achille Variati e l’autore dell’opera.
Alle 20.30 prenderà il via da Piazza San Lorenzo la “Marcia della Memoria” a cura del Coordinamento delle Associazioni LGBT di Vicenza, con arrivo in Loggia del Capitaniato, dove verrà deposta una corona per ricordare le vittime della persecuzione nazi-fascista e della guerra, oltre a coloro che si sono spesi per difendere la dignità umana. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Sempre in Loggia del Capitaniato, dal 27 gennaio al 20 febbraio, l’Associazione DELOS, nel quadro del progetto pluriennale “Latente>diffusa”, collocherà un’installazione dell’artista derutese Attilio Quintili dal titolo “Campo di frammenti”, a ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. I profili umani frammentati e anneriti dalla cottura a cui l’argilla è stata sottoposta rimandano immediatamente alla sorte delle vittime dei campi di sterminio. L’uso del fuoco per l’artista è indispensabile e funzionale alla creazione dell’opera, quello stesso fuoco utilizzato a suo tempo per annientare innumerevoli vite umane.
La grande musica sarà protagonista al Teatro Comunale di Vicenza, martedì 27 gennaio alle 20.45 con l’esibizione in Sala Grande della celebre violinista Viktoria Mullova accompagnata dalla pianista Katia Labeque. Il momento centrale del concerto, promosso dalla Società del Quartetto di Vicenza, sarà il brano “Fratres” di Arvo Pärt che ha fatto da colonna sonora al documentario in sei parti della BBC “Auschwitz: il Nazismo e la soluzione finale”. Ingresso a pagamento: biglietto intero 25 euro, ridotto over 65 20 euro, ridotto under 30 12 euro. Per informazioni: Teatro Comunale tel. 0444324442 , biglietteria@tcvi.it, www.tcvi.it
Sempre alle 20.45 il Centro culturale San Paolo ospiterà l’incontro pubblico “Hannah Arendt – Oltre la banalità del male?”, con Luca Savarino (ricercatore in filosofia morale e professore di bioetica presso l’Università del Piemonte Orientale, coordinatore della Commissione bioetica delle Chiese battista, metodista e valdese) e Franco Macchi (docente di filosofia). Cinquant’anni fa Hannah Arendt pubblicava il suo testo più famoso, “La banalità del male”, in cui metteva in luce i modi in cui la mostruosità del male può radicarsi nella normalità degli atteggiamenti agiti senza pensiero, senza riflessione. Da queste premesse prenderà il via l’incontro promosso dal Centro culturale San Paolo in collaborazione con il Centro Presenza Donna e la Chiesa Valdese, per chiedersi quanto è valida la definizione della Arendt oggi, a sessant’anni dalla Shoah, ma in un tempo in cui il male si scatena sul scala globale.
Oltre a questi appuntamenti previsti per il 27 gennaio, numerosi sono gli eventi in programma nei giorni precedenti e seguenti. Dopo il prologo che ha avuto luogo mercoledì 14 gennaio con la conferenza “Etty Hillesum – L’amore oltre la giustizia” con Maria Coccia e Girolamo Dal Maso al Centro culturale San Paolo, lunedì 26 e martedì 27 gennaio alle 9.30 e alle 11 andrà in scena al Teatro Astra lo spettacolo “La battaglia dei pedali. Gino Bartali, un ragazzo controvento” (iniziativa riservata agli studenti delle scuole medie e superiori di Vicenza). Gino Bartali nel settembre del 2013 è stato riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni” per il suo impegno come corriere durante l’occupazione tedesca: il ciclista nascondendo documenti falsi per gli ebrei nella canna e nel sellino della sua bicicletta, salvò ottocento persone dalla deportazione nei lager. Sul palco dell’Astra i giovani attori racconteranno i sogni e le imprese di “Ginettaccio” che incantò l’Italia con la sua bicicletta e le sue meravigliose imprese.
Molte sono le iniziative riservate alle scuole: martedì 20 gennaio gli studenti del liceo “Paolo Lioy” incontreranno Enrico Vanzini, l’ultimo sommerkommando sopravvissuto a Dachau; dal 24 al 27 gennaio gli alunni della Scuola secondaria “A. Barolini” potranno assistere alla proiezione del film “Il pianista” e del documentario “Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen”, mentre dal 26 al 30 gennaio alla scuola primaria “G. B. Tiepolo” verrà proposto un percorso di cortometraggi, letture animate, conversazioni guidate e laboratori, e alla scuola secondaria “Muttoni” gli studenti parteciperanno a cineforum in classe, all’evento “Porajmos”, oltre che a incontri, dibattiti sulla Shoah con la testimonianza di Antonio Spinelli.
Lunedì 26 gennaio al Teatro Comunale si potrà assistere a tre videoproiezioni: alle 15 “Vincitori e Vinti” di Stanley Kramer, alle 18.30 “La vita è bella” di Roberto Benigni e alle 20.45 “Train de vie (un treno per vivere)” di Radu Mihaileau (ingresso unico a 5 euro, valido anche per assistere a più film. Per informazioni: Teatro Comunale tel. 0444 324442 – biglietteria@tcvi.it – www.tcvi.it).
Il Multisala Roma martedì 27 e mercoledì 28 proietterà il film “L’uomo per bene. Le lettere segrete di Heinrich Himmler” di Vanessa Lapa (ingresso a pagamento. Per informazioni: info@multisalaroma.it).
Sul versante letterario, venerdì 30 gennaio alle 17.30 alla Libreria Galla Libraccio, Lorenza Farina presenterà “La casa che guarda il cielo” (Edizioni Raffaello), con l’introduzione di Paola Valente e le letture a cura di Marina Rocchetti, ingresso libero. Per informazioni: 0444 225262, gallalibraccio@libraccio.it.
A chiudere la rassegna sarà lunedì 2 febbraio alle 11 all’Auditorium del Liceo “G. B. Quadri” un incontro dal titolo “La crisi dell’Europa, lo sterminio degli ebrei e la memoria del XX secolo” con Simon Levis Sullam (docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia). L’iniziativa, a cura dell’ISTREVI (Istituto Storico della Resistenza di Vicenza) in collaborazione con Liceo “G. B. Quadri”, è pensata per docenti e studenti dell’ultimo anno delle Scuole Secondarie Superiori di Vicenza e Provincia, ma è aperta anche alla cittadinanza. Ingresso libero. Per informazioni: carlaponcina10@gmail.com – pilastro@liceoquadri.it).

9 su 10 da parte di 34 recensori Vicenza, Giornata della memoria, tante le iniziative per non dimenticare Vicenza, Giornata della memoria, tante le iniziative per non dimenticare ultima modifica: 2015-01-20T01:58:15+00:00 da Redazione
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