Siniscola, truffano 7 ignari turisti per case vacanze che non esistevano

Padre e figlia, della provincia di Milano, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola. I sette turisti sono caduti nella trappola del raggiro pagando anticipi dai 150 ai 700 euro. I due truffatori corredavano la proposta con materiale fotografico delle case da affittare, immagini prese a caso da internet, e con indirizzi mail e un numero telefonico da poter contattare.

I due dopo aver attratto l’interesse delle vittime e ottenuto l’indirizzo di posta elettronica, inviavano loro un finto contratto di locazione chiedendo di averlo indietro firmato, corredato della ricevuta di versamento della caparra da accreditare su conto corrente indicato con codice Iban e una copia della carta di identità. Al momento dell’accredito dell’anticipo le vittime ricevevano conferma dell’avvenuta prenotazione.

I vacanzieri si sono resi conto di essere stati truffati solo dopo aver raggiunto la località turistica a San Teodoro sulla costa fra Nuoro e Olbia. Qui hanno constatato che la casa era inesistente. I Carabinieri dopo una attività investigativa lunga e complessa hanno individuato i due truffatori che usavano anche telefoni e mail intestati a persone straniere.

9 su 10 da parte di 34 recensori Siniscola, truffano 7 ignari turisti per case vacanze che non esistevano Siniscola, truffano 7 ignari turisti per case vacanze che non esistevano ultima modifica: 2015-01-14T13:19:05+00:00 da Redazione
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