L’Onu indaga sulla violazione dei diritti umani nella Corea del Nord

La discussione è stata inserita nell’agenda del Consiglio di Sicurezza con 11 voti a favore, due astensioni (Ciad e Nigeria) e il voto contrario di Cina e Russia.

Sullo sfondo il cyber-attacco mosso da Pyongyang ai danni degli Usa, come denunciato dall’Fbi. “Abbiamo rotto il silenzio del Consiglio- ha sottolineato l’ambasciatore Usa Samantha Power – cominciando a puntare i fari su qualcosa che si sta rivelando terrificante”.

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