Energie sommerse, un bando per le iniziative culturali dei giovani e nuove associazioni a Vicenza

“Energie sommerse è un’opportunità rivolta in particolare al mondo giovanile, alle nuove associazioni e in generale a tutti coloro che vogliono essere protagonisti della cultura cittadina, proponendo attività e iniziative, ma che non hanno già un rapporto consolidato con il Comune, – così il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci ha annunciato la prossima uscita del bando per dar la possibilità a soggetti nuovi di emergere”.
“Il bando è una proposta sperimentale, formulata a seguito delle richieste degli addetti ai lavori, per dare la possibilità di ottenere contributi per lo sviluppo di progetti culturali anche ad associazioni “nuove” – sottolinea il vicesindaco -. Queste ultime, a differenza di quelle “storiche”, sono prive di rapporti strutturali con l’amministrazione, dalla quale non ottengono finanziamenti in maniera sistematica e non hanno spazi assegnati. Le proposte inviate, di vario genere, dovranno attenersi a tre aree tematiche da sviluppare in specifiche fasce temporali. La griglia di punteggio è stata predisposta per assicurare criteri oggettivi e trasparenti e premia in particolare l’innovatività del progetto per lo sviluppo di start up culturali (30 punti) oltre che assegnare un massimo di 10 punti ai giovani under 40. Inoltre saranno valutate le qualità organizzative, la rilevanza territoriale e la capacità di coinvolgere altre realtà. Il bando mette a disposizione la somma di 50 mila euro, che sarà suddivisa tra i soggetti prescelti per un massimo di 5 mila euro ciascuno, con il prezioso sostegno di Veneto Banca che ha investito 30 mila euro. 20 mila euro saranno finanziati dal Comune grazie ai guadagni derivati dall’apertura al pubblico della Basilica palladiana”.
“Veneto Banca ha accolto con entusiasmo l’invito a sostenere il progetto Energie Sommerse promosso dal Comune di Vicenza – spiega Vincenzo Consoli, direttore generale di Veneto Banca -. L’Italia migliore è quella che valorizza i nostri giovani e dà valore alle loro idee, alle loro proposte e alle loro energie. Per questo motivo siamo particolarmente felici di stare al loro fianco. E’ un’iniziativa che si sposa perfettamente con il nostro ruolo fondamentale di banca del territorio, attenta agli input ed alle istanze delle aree dove siamo presenti. Un sostegno concreto a tutti quei giovani che, attraverso le loro idee, creano sviluppo e valore aggiunto al territorio vicentino. La presenza di Veneto Banca va in questa precisa direzione”.
Il bando Energie sommerse, il cui testo è stato licenziato oggi dalla giunta comunale, ha lo scopo di far emergere le risorse in particolare del mondo giovanile stimolando la crescita di microimprese e attività legate alle creatività, all’arte e all’innovazione dei linguaggi.
Potranno essere proposti eventi, rassegne, festival legati alla creatività o all’arte, innovazione tecnologica, luoghi o occasioni di confronto, progetti di scambio di informazioni ed esperienze, performance, installazioni artistiche e pubblicazioni.
I progetti dovranno essere relativi a tre aree tematiche e svilupparsi nei periodi in cui si svolgono le iniziative di seguito citate: “La notte” collegata alla mostra in Basilica Palladiana “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli egizi al novecento” (dal 24 dicembre 2014 al 2 giugno 2015); “L’alimentazione” che si riconduce all’esposizione universale “Expo Milano 2015 – Nutrire il pianeta, energia per la vita” (dall’ 1 maggio al 31 ottobre 2015), con approfondimenti sul complesso mondo dell’alimentazione e sulle risorse a livello planetario; infine “La Grande Guerra” in occasione delle commemorazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale in tutti i paesi coinvolti, per ricordare un evento che ha segnato indelebilmente la storia del nostro Paese e dell’Europa (durante il 2015).
Al bando saranno destinati 50 mila euro, 30 mila finanziati da Veneto Banca e 20 dal Comune di Vicenza con gli introiti dell’apertura della Basilica palladiana. I contributi saranno concessi al massimo per il 90% del costo complessivo, non oltre il limite massimo di 5 mila euro. Il 10% sarà a carico dei soggetti proponenti.
La commissione valuterà i progetti tramite apposite griglie assegnando un punteggio da 0 a 100. Un massimo di 25 punti verranno attribuiti per la qualità della proposta sotto il profilo organizzativo, gestionale, delle risorse impiegate, del grado di efficienza del progetto e della sua sostenibilità nel tempo; altri 25 alla rilevanza, dimensione ed efficacia dell’intervento per numero di possibili destinatari ed estensione territoriale.
La previsione di forme di partenariato o di collaborazione con altri soggetti permetterà di ottenere un massimo di 10 punti, l’innovatività e la proposta di nuove soluzioni fino a 30.
Infine il fattore anagrafico e quindi un’età inferiore ai 40 anni consentiranno di ottenere fino a 10 punti.
“Contiamo di pubblicare il bando alla metà di gennaio e daremo un mese di tempo per la consegna delle domande – conclude Bulgarini d’Elci -; la commissione valuterà le proposte entro i primi di marzo. L’annuncio odierno sarà certamente utile a quanti vorranno sfruttare le festività per sviluppare una proposta concreta, frutto della propria creatività e immaginazione”.

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