Treviglio, banda di marocchini spaccia droga a giovanissimi 8 in manette

Rifornivano Treviglio, Arcene, Brignano Gera d’Adda, Castel Rozzone e Fornovo San Giovanni, nella Bassa Bergamasca. I loro clienti erano giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Il traffico era gestito da immigrati marocchini. A smantellare l’organizzazione straniera sono stati i Carabinieri della Compagnia di Treviglio, che nell’ambito dell’operazione Marrakech, hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere. Una persona, l’unico bergamasco della banda, è stata sottoposta all’obbligo di dimora, mentre altri due indagati sono stati sottoposti al divieto di dimora in provincia.

Gli undici indagati sono accusati, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione illegale di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Nel corso del blitz gli investigatori dell’Arma, con l’ausilio delle unità cinofile di stanza all’aeroporto di Orio al Serio e di militari del Nucleo Elicotteri, hanno effettuato svariate perquisizioni.

L’organizzazione criminale debellata dall’Arma era stata capace, secondo le contestazioni, di organizzare una vera e propria fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti in quel circondario. Durante l’indagine erano già stati arrestati in flagranza di reato due extracomunitari ed erano stati segnalati alla Prefettura di Bergamo, come assuntori di droga, dieci persone. Nel corso dell’attività sono state sequestrate anche diverse dosi di cocaina.

Le otto persone finite dietro le sbarre, nella casa circondariale di via Gleno, saranno interrogate nei prossimi giorni dal gip, che dovrà pronunciarsi sulla convalida dell’arresto e raccogliere le eventuali dichiarazioni degli indagati.

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