Contributi risparmio energetico un brutto pasticcio

L’ulteriore proroga al 12 gennaio 2015 per le domande riferite all’avviso pubblico “Contributi per interventi di risparmio energetico su unità abitative private stanziati dalla Regione Basilicata a fondo perduto”, di fatto, “è un brutto pasticcio” perchè costringerà i cittadini a riformulare le domande tenendo conto del nuovo ISEE che scatterà dal primo gennaio 2015. Lo riferisce una nota del CAF UIL, a firma della responsabile Anna Carritiello, aggiungendo che i CAF sono attesi ad un tour de force per il ricalcolo ISEE che – aggiunge – inficerà non poco l’entità del contributo assegnato perché ridetermina l’indicatore complessivo. Anche in questo caso – sottolinea la funzionaria del CAF UIL – siamo di fronte alla testimonianza della grande utilità dei servizi erogati da CAF e Patronato del sindacato a tutti i cittadini mentre il Governo prosegue la sua scellerata azione di tagli. La lunga fase di recessione che sta mettendo a dura prova la nostra economia, segna particolarmente e più a fondo le famiglie del mezzogiorno e in esso delle zone interne, più esposte alle difficoltà della inarrestabile crisi e richiede – dice Carritiello – più servizi e non meno.

Si precisa e si informano gli interessati che non è prevista nessuna priorità in

graduatoria legata all’ordine di invio delle domande, per cui l’ordine progressivo sarà

determinato, in fase di compilazione della domanda telematica, dal valore ISEE dichiarato,

approssimato a due cifre decimali.

Nel caso di situazioni aventi lo stesso valore ISEE, la priorità nell’ordine progressivo

sarà attribuita in funzione del minor valore della rendita catastale dell’unità abitativa.

In caso di ulteriore parità, la priorità sarà attribuita in funzione del maggior numero

di componenti lo stato di famiglia e, solo successivamente, si farà ricorso ad un sorteggio

pubblico tra i soggetti interessati.

A titolo informativo si ricorda che i costi ammissibili, comprensivi di IVA e spese

tecniche, per tipologia di intervento sono:

• Per l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica:

€ 4.500;

• Per interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro edilizio

(isolamento coperture/pavimenti/pareti perimetrali – sostituzione di porte e finestre):

€ 10.000;

• Per l’installazione di impianti solari per la produzione di acqua calda per usi sanitari:

€ 3.000;

• Per interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche degli impianti di

climatizzazione invernale (sostituzione caldaia – adeguamento e sostituzione

impianti di riscaldamento): € 4.000;

• Per l’installazione di sistemi di riscaldamento alimentati a biomasse combustibili

(caldaia a biomasse – stufe e termo camini a pellets e/o legna): € 3.000 –

Prima dell’apertura dello sportello telematico, si consiglia, ai cittadini interessati, di consultare un tecnico o un esperto in modo da istruire correttamente la domanda prima della presentazione e, soprattutto, per evitare la redazione di preventivi non rispondenti alle caratteristiche tecniche degli interventi previsti.

A tal fine, il CAF UIL, oltre alla compilazione del mod. ISEE presso i propri

sportelli sull’intero territorio regionale, mette a disposizione un tecnico a supporto dei cittadini.

9 su 10 da parte di 34 recensori Contributi risparmio energetico un brutto pasticcio Contributi risparmio energetico un brutto pasticcio ultima modifica: 2014-11-30T04:06:24+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento