Vicenza, in scena le relazioni secondo Giulio D’Anna sabato 29 novembre al Teatro Astra

È il progetto che nel 2013 ha vinto il premio Anticorpi XL, la più importante rete indipendente italiana per la promozione della giovane danza d’autore. Si tratta di “OOOOOOOO”, lo spettacolo di Giulio D’Anna che andrà in scena sabato 29 novembre (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza per la stagione “Terrestri 2014 2015”.
La rassegna è curata da La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven e Askoll.
In scena, otto danzatori internazionali – Francesco Barba, Lana Coporda, Martina Gabrielli, Tiana Hemlock-Yensen, Anastasiia Liubchenko, Pavlos Marios Ktoridis, Maciej Sado e Isadora Tomasi – diretti dal giovane coreografo marchigiano danno vita ad uno spettacolo che unisce la danza al teatro sul tema delle relazioni fallite e delle loro rovine. D’Anna si è ispirato alla collezione di oggetti esposta al Museo delle Relazioni Interrotte di Zagabria e ha sviluppato il progetto a partire dal vissuto dei performer, chiamati ad articolare verbalmente e fisicamente memorie ed esperienze di intimità danneggiata. Sfidando il senso comune di ciò che è considerato confortevole e socialmente adeguato, il desiderio di condividere ricordi personali ha condotto alla creazione di una serie di documenti viventi che rendono giustizia a emozioni altrimenti intraducibili. Frammenti biografici che si mescolano a dati statistici, ricomponendo uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti europei, in una sorta di musical postmoderno costruito sul movimento coreutico, la partitura sonora e vocale e la drammaturgia di Justa ter Haar. “La condivisione di temi anche molto personali con sincerità ed ironia – spiega Giulio D’Anna – diventa occasione di identificazione e riflessione sociale. Un atto rituale, una cerimonia catartica che può forse diventare fonte di ispirazione per la nostra ricerca personale e rafforzare la nostra credenza in qualcosa di più significativo della sofferenza casuale”.
Presente già da tempo nelle rassegne e nei festival nazionali e internazionali, D’Anna si è distinto nel panorama contemporaneo soprattutto tra Italia e Paesi Bassi (dove risiede), ma anche in Spagna e in Germania. Dramma, desiderio e umorismo sono la chiave delle sue produzioni, che negli anni gli sono già valse una serie di riconoscimenti tra cui il Premio Equilibrio (2011), il Premio Danza&Danza come autore emergente (2012) e il premio Dioraphte per lo spettacolo “Parkin’son”. È inoltre uno dei coreografi selezionati per il progetto europeo “Act Your Age” sul tema dell’invecchiamento. “Un percorso di ricerca personale e coraggioso” – come recita la motivazione del premio Anticorpi XL – che ha attraversato il balletto, la danza contemporanea e il teatro e si caratterizza oggi per la fusione tra diversi linguaggi e l’interesse per i corpi non convenzionali. “All’età di 10 anni – racconta il coreografo – mi venne diagnosticata una scoliosi e consigliato un allenamento fisico. Da allora non mi sono più fermato. Con il tempo la mia tecnica di balletto aumentava ma, con essa, anche la gravità della scoliosi. Non avrei mai potuto diventare ballerino. Non con quel corpo, che non poteva evadere dai limiti della convenzione sociale che un danzatore debba essere perfetto. Adesso capisco che lo studio della danza contemporanea è stato un processo di sottrazione. Dovevo imparare a lasciare andare le paure e le convinzioni e fare i conti con il mio corpo. Con il tempo ho lasciato che le sensazioni di terrore, umiliazione e rabbia fossero rimpiazzate con quelle derivanti dalla passione, dal desiderio e dall’entusiasmo. Finalmente nasceva in me il senso di possibilità”.
Non a caso, l’appuntamento con Giulio D’Anna segna anche l’avvio del percorso formativo “TEATRO SOCIALE E DI COMUNITÀ” curato da La Piccionaia in collaborazione con Polo Giovani Bcinquantacinque, nato per approfondire il ruolo delle pratiche teatrali in contesti educativi e sociali (posti limitati, iscrizione obbligatoria entro giovedì 28 novembre). Sempre sabato 29 (ore 18.45) il coreografo sarà infatti protagonista dell’incontro “GIOVANI VITE EUROPEE”, in cui racconterà la propria esperienza artistica e professionale e condividerà la modalità di ricerca utilizzata per la creazione di “OOOOOOOO”. “Negli anni – conclude D’Anna – ho incontrato persone e artisti che hanno cambiato in maniera positiva la mia vita, a prescindere dai loro corpi, alti o bassi, belli o brutti. So quindi per esperienza personale che l’arte ha un grandissimo potere e valore umano. Il mio percorso mi ha spinto ad affrontare temi personali e sociali con grande intensità, plasmando il mio profilo artistico al punto che la mia persona e il mio manifesto fanno parte integrante dello stesso credo”.Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725,
I biglietti sono in vendita al costo di 14 euro l’intero e 12 euro il ridotto. Ancora disponibili gli abbonamenti a 5 spettacoli a scelta libera (intero 60 euro, ridotto 50 euro) e ai percorsi tematici di 4 spettacoli (intero 50 euro, ridotto 40 euro).

9 su 10 da parte di 34 recensori Vicenza, in scena le relazioni secondo Giulio D’Anna sabato 29 novembre al Teatro Astra Vicenza, in scena le relazioni secondo Giulio D’Anna sabato 29 novembre al Teatro Astra ultima modifica: 2014-11-22T02:13:16+00:00 da Redazione
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