Roma, Leandro Castan ai primi di dicembre sarà operato al cervello

Il giocatore giallorosso soffre di “un cavernoma” e si sottoporrà ai primi di dicembre “ad intervento neurochirurgico per poter riprendere regolarmente l’attività sportiva”. A renderlo noto la società. Il giocatore aveva accusato “una sindrome vertiginosa” dopo Empoli-Roma. “Castan dopo la gara con l’Empoli ha accusato una sindrome vertiginosa acuta – ha spiegato il club giallorosso -. Gli esami cui il giocatore è stato sottoposto nei giorni successivi hanno rivelato la presenza di una alterazione congenita vascolare nel peduncolo cerebellare medio posteriore sinistro, conosciuto come cavernoma. All’interno del cavernoma si è verificato un piccolo edema e di conseguenza un rigonfiamento transitorio che ha causato i sintomi avvertiti dal calciatore e che si sono risolti completamente nel giro di alcuni giorni”.

“Sebbene il cavernoma non rappresenti una minaccia per la vita del calciatore, che è attualmente in perfette condizioni fisiche, rimane il rischio di un nuovo episodio – spiega la Roma -. Al termine dell’iter diagnostico, in accordo con lo staff medico e la società, il calciatore risolverà definitivamente il problema sottoponendosi, nei primi giorni di dicembre, ad intervento neurochirurgico al fine di poter riprendere regolarmente l’attività sportiva agonistica”.

L’intervento neurochirurgico al quale verrà sottoposto Leandro Castan, è “indicato” anche se, in una percentuale di casi che va dal 5 al 10%, è possibile l’insorgenza di complicanze che potrebbero rendere più lunga la fase di ripresa. A sottolinearlo sono i neurochirurghi, che concordano comunque sull’opportunità di un tempestivo intervento. Castan potrebbe tornare a giocare già ad aprile.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, Leandro Castan ai primi di dicembre sarà operato al cervello Roma, Leandro Castan ai primi di dicembre sarà operato al cervello ultima modifica: 2014-11-21T11:44:30+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento