Tarquinia, aggiudicato l’appalto per la nuova condotta idrica tra via Clementina e via G. B. Marzi

Continua l’opera dell’Assessorato ai Lavori Pubblici per potenziare l’acquedotto comunale. È stato aggiudicato l’appalto per realizzare la nuova conduttura di collegamento tra i serbatori di via Clementina e via G. B. Marzi, che garantirà un migliore rifornimento idrico del litorale e di alcuni quartieri collinari. L’importo dell’intervento è di circa 350mila euro. «È un’opera di grande importanza. – spiega l’assessore Anselmo Ranucci – L’installazione della condotta eliminerà gli scompensi della rete, in modo particolare in estate, quando, con l’aumento della popolazione nelle località costiere come il Lido e Marina Velca, cresce sensibilmente il fabbisogno idrico. La tubatura andrà a integrare quella già realizzata in via Domenico Emanuelli, che ha risolto il problema della bassa pressione dell’acqua nelle abitazioni intorno all’ospedale». Sono partiti intanto i lavori per rifare la condotta in via Martiri della Montarana, per un investimento di circa 40mila euro. «Sarà sostituita la vecchia conduttura e, in contemporanea, verrà ampliato il collettore fognante. – conclude l’assessore ai lavori pubblici – In sette anni abbiamo investito oltre 2 milioni di euro nell’acquedotto comunale, senza trascurare la cosa più importante: quella d’installare il dearsenificatore, tra i primi a entrare in funzione nella provincia di Viterbo. Infine, a breve, inizieranno i lavori per la nuova conduttura idrica tra gli ingressi della necropoli Monterozzi e del cimitero. Insieme a questi lavori, saranno fatti quelli per l’illuminazione pubblica, che sarà estesa fino al camposanto».

9 su 10 da parte di 34 recensori Tarquinia, aggiudicato l’appalto per la nuova condotta idrica tra via Clementina e via G. B. Marzi Tarquinia, aggiudicato l’appalto per la nuova condotta idrica tra via Clementina e via G. B. Marzi ultima modifica: 2014-10-25T11:29:10+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento