Pisa, fermati 3 ladri di biciclette

Ieri sera il dirigente delle volanti, dr. Luigi Schettino, e il dirigente della sezione di polizia stradale, dr. Pietro Ciaramella, liberi dal servizio, mentre percorrevano Largo del Parlascio, notavano tre soggetti intenti a trascinare una bicicletta, la cui ruota posteriore era bloccata da una massiccia catena di acciaio. I tre occultavano la bici dietro le macchine in sosta alle spalle dei “’Bagni di Nerone” e mentre tentavano di dileguarsi venivano prontamente bloccati.

I tre non sapevano dare spiegazione della bicicletta, se non adducendo un generico scherzo ai danni di un fantomatico loro amico di nome Beppe. Tuttavia i tre non sapevano fornire alcuna indicazione utile sul soggetto in questione, né fornivano elementi per il rintraccio e il successivo riscontro della veridicità della loro affermazione. I tre, italiani, più tardi, venivano compiutamente identificati in F.D. di 45 anni, M.M. di 43 anni e R.N. di 48, tutti e tre tossicodipendenti e con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti.

I tre ladri infine, ammettevano che la bici era provento di furto, perpetrato pochi momenti prima in Piazza Martiri della Libertà, angolo via Santa Cecilia e conducevano i poliziotti nel luogo dell’episodio. Essi affermavano che la bici, sebbene legata, era semplicemente poggiata al muro, sicché passando la avevano notata e avevano deciso di appropriarsene, trascinandola via. Giunti sul posto si tentava di rintracciare il proprietario della bicicletta, provando a suonare i citofoni delle abitazioni attigue la via Santa Cecilia. Tuttavia ogni tentativo risultava vano. La bici, di marca “Lady Mara”, modello “Holland”, veniva sottoposta a sequestro, in attesa che il proprietario, ancora sconosciuto, venga a reclamarla.I tre venivano denunciati per furto aggravato in concorso e scattavano le procedure amministrative per la sottoposizione a misure di prevenzione.

Sempre ieri, nel pomeriggio, una volante interveniva in Corso Italia presso il negozio “H&M store” dove tre studentesse universitarie, italiane,  avevano da poco compiuto un furto aggravato. Le tre si erano appropriate di merce per la cifra di 255€, rompendo l’antitaccheggio e quindi rendendola non più idonea alla vendita. La circostanza aveva destato l’attenzione della vigilanza del negozio che ha avvertito la polizia. Le tre, M.F. di 23 anni, E.F. di 22 anni e G.T. di 21 anni, sono state condotte nei locali della Questura dove sono state denunciate per furto aggravato in concorso. Delle tre due erano incensurate e una aveva già un precedente specifico.

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