Ognuno ha la sua legge uguale per tutti, incontri alla Casa Circondariale di Torino

Giudichiamo. E condanniamo, talvolta in modo severo, oppure assolviamo. Ma la legge alla quale facciamo riferimento è la Legge dello Stato? Oppure i nostri codici si basano su sentimenti, abitudini, necessità individuali, dove il “diritto” è un po’ “storto” per tutti tranne che per noi?

“Ognuno ha la sua legge uguale per tutti” è il titolo dell’evento che sarà portato in scena dal regista Claudio Montagna, in collaborazione con la Compagnia Teatro e Società, per affrontare il delicato legame che ciascuno di noi, inteso come individuo e come parte di una collettività, ha con le regole e la giustizia.

Quattro le serate in programma il 25, 26, 27, 28 novembre 2014, presso il teatro della Casa Circondariale di Torino. Ogni serata un gruppo di detenuti del Padiglione A e un gruppo di studenti universitari e degli Istituti di scuola Media Superiore di Torino porteranno al centro della scena una riflessione, partendo da casi reali, sui nostri codici di riferimento, sia di chi è più propenso a condannare sia di chi tende ad assolvere. L’incontro tra detenuti e studenti avverrà per la prima volta in scena, e i casi non saranno noti a chi dovrà esprimere la sua opinione: emergeranno in questo modo vissuti e opinioni immediate sulla percezione della legge. La partecipazione alle serate è aperta a tutti ma è necessario prenotare entro il 31 ottobre.

Il tema è stato sviluppato attraverso incontri mirati con gli studenti, svolti presso l’Università degli Studi, e grazie a un questionario sottoposto a giovani e detenuti sulla tematica. «E’ diffusa – spiega Claudio Montagna – una propensione proprio da parte dei più giovani a giudicare pesantemente, i comportamenti devianti. Ma chi giudica poi sa accettare fino in fondo le regole? Su questo interrogativo e per approfondire il significato di alcune risposte al questionario, abbiamo costruito il confronto con l’obiettivo di far emergere e cogliere dal vivo, com’è nostra consuetudine, abiti mentali e atteggiamenti che spesso destano stupore».

Il progetto Varianti dell’Esilio è realizzato da Teatro Società grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e con la partecipazione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino. E’ condiviso operativamente dalla Direzione, dagli educatori e dagli agenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino nell’ambito della Cattedra di Sociologia Giuridica. E’ seguito dall’Ordine degli avvocati; dal Comune di Torino nella figura della Garante dei diritti delle persone private della libertà; dall’Assessorato alle politiche sociali della Provincia di Torino.

Il progetto prosegue la riflessione avviata negli anni da Claudio Montagna e dalla compagnia teatrale Teatro e Società presso la Casa Circondariale di Torino, sul tema della giustizia ripartiva  in particolare con l’evento teatrale “Cicatrici e Guarigioni” proposto lo scorso ottobre 2013.

Comunicato stampa completo – psw e login: press

MODALITÀ DI PRENOTAZIONE

Per ogni spettacolo la disponibilità massima è di 120 posti. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta: via e-mail, all’indirizzo info@teatrosocieta.it – per telefono, al numero 3931954753.

La segreteria, attiva dal 1 ottobre al 31 ottobre, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00. Fuori dall’orario, è possibile lasciare un messaggio per essere richiamati.

E’ possibile prenotarsi fin d’ora per qualunque data tra quelle elencate, tuttavia, a causa del numero ristretto di posti e della complessità delle procedure, raccomandiamo di prenotarsi soltanto se si è certi di poter essere presenti. Per ciascuna delle date indicate, in base all’ordine di arrivo delle richieste, l’ufficio preposto della Casa Circondariale definirà e comunicherà l’elenco dei partecipanti alle serate.

Al momento della prenotazione è necessario indicare: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapito telefonico e mail.
Gli incontri si svolgeranno presso la Casa Circondariale ‘Lorusso e Cutugno’, in Strada Maria Adelaide Aglietta n. 35 (già Strada Pianezza 300).

È necessario presentarsi all’ingresso per le ore 20.00, con un documento di identità valido.
Invito e scheda con modalità d’iscrizione su www.teatrosocieta.it/

9 su 10 da parte di 34 recensori Ognuno ha la sua legge uguale per tutti, incontri alla Casa Circondariale di Torino Ognuno ha la sua legge uguale per tutti, incontri alla Casa Circondariale di Torino ultima modifica: 2014-10-08T09:43:56+00:00 da Redazione
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