Il Rotary ha adottato una guglia del Duomo di Milano

Il Rotary, grazie alla sensibilità dei distretti 2041 e 2041, ha scelto di aderire alla campagna di raccolta fondi Adotta una Guglia, ed è entrato nel novero dei Grandi Donatori. La scelta è stata così sostenuta da centinaia di soci Rotary che hanno voluto intraprendere un cammino di conoscenza e consapevolezza per incontrare la Veneranda Fabbrica, l’ente che dal 1387 custodisce con impegno e responsabilità il simbolo di Milano nel mondo: il Duomo.  Il progetto, che prende il nome di «ambasciatori del Duomo», riassume i valori che stanno alla base di questa scelta rotariana: portare lontano l’appello della Veneranda Fabbrica, attraverso la scoperta del suo straordinario patrimonio artistico e il coinvolgimento diretto delle persone. La campagna di raccolta fondi Adotta una guglia, che è stata lanciata dalla Veneranda Fabbrica nell’ottobre 2012 a sostegno degli interventi sul Monumento, è stata accolta dai soci Rotary con la consapevolezza che ogni cantiere della Cattedrale restituisce bellezza e energia al Duomo. Nello specifico, i distretti 2041 e 2042 del Rotary hanno adottato la guglia G86. La guglia (rotariana) è visibile sulla Terrazza centrale, che corrisponde alla copertura della navata centrale, intitolata a San Primo. Il service rotariano, che da sempre si prefigge obiettivi volti alla risoluzione delle esigenze della comunità, si completa – grazie all’azione intrapresa dai rotariani dei distretti 2041 e 2042 – anche attraverso la promozione delle bellezze artistiche e culturali del territorio. E quest’anno il Duomo, simbolo della diocesi e della civiltà ambrosiana, è stato il protagonista, grazie anche all’azione propulsiva e concreta del Rotary club Milano Giardini. Alla presentazione del progetto – che si è tenuta lo scorso 19 settembre nella Sala delle Colonne – ha partecipato anche Mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete della Cattedrale. Ottima la risposta della cittadinanza che, fino a oggi, ha risposto lanciando un segnale positivo; Adotta ha guglia ha già raccolto circa 4 milioni di euro, di cui circa 380.000 dalle piccole donazioni.

«La scelta dei rotariani affonda le radici nella volontà dei soci di sostenere la Veneranda Fabbrica nel suo irrinunciabile impegno, attraverso la partecipazione attiva e la riscoperta in prima persona del Monumento, affinché Adotta una guglia possa continuare a contribuire al completamento delle opere intraprese, anche in vista di Expo2015. Un’importante adesione di cui siamo grati e che testimonia l’importanza che i valori del dialogo e della socialità rivestono nelle strategie della campagna. Il nostro auspicio è che a questa prima donazione del Rotary, possano seguirne altre di molti altri distretti» – dichiara Angelo Caloia, Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

«Essere rotariani implica mettere la propria conoscenza a disposizione della comunità: il progetto rotariano Ambasciatori del Duomo ha solcato questa strada permettendo a oltre 2.500 visitatori, tra rotariani e amici di rotariani, di scoprire e riscoprire le meraviglie del Museo del Duomo, della Cattedrale e delle Terrazze, per poi condividere questa meravigliosa esperienza con i tanti amici i cui ricordi risalivano per lo più alle scuole elementari» ha commentato Paolo Zampaglione, già Governatore Distretto 2041 RI per l’anno 2013-2014.

«Le bellezze artistiche di cui siamo eredi, testimoniano un passato comune che i rotariani apprezzano ed esaltano, nella certezza che progetti di recupero come questo possano essere un dono alle generazioni presenti e a quelle future – ha aggiunto Sergio Orsolini, già Governatore del Distretto 2042 RI per l’anno 2013-2014 -. Intervenire per produrre cultura, emozione e condivisione è una delle nostre aspirazioni più grandi. Ciò che ci permette di rendere la nostra associazione una vera e propria comunità».

 

9 su 10 da parte di 34 recensori Il Rotary ha adottato una guglia del Duomo di Milano Il Rotary ha adottato una guglia del Duomo di Milano ultima modifica: 2014-10-02T14:52:16+00:00 da Valeria Abate
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento