Parrucche come la moglie di Barbablu, ironico noir tra tinte e bigodini

“Parrucche – Come la moglie di Barbablu”, scritto e diretto da Fabio Mureddu, sarà messo in scena presso il teatro Planet (Via Crema, 14) da venerdì 26 settembre al 5 ottobre alle ore 21.

In scena Giordana Morandini accompagnata dalla voce di Virginia Quaranta e le musiche di Tiziano Caputo e Mario Russo.

Tra colori accesi, tagli, pieghe e bigodini viene messo in scena il mondo di Vannina, una donna che si ritrova in condizioni molto simili a quelle della moglie di Barbablù: ha un marito ricco e vive in una bella casa nella quale resta troppo spesso sola.

Nel suo racconto, a tratti ironici e tragici, Vannina tira fuori le sue frustrazioni, le negazioni, i divieti; passa in rassegna la sua vita, le sue storie di bambina e di ragazza i cui bei sogni si sono rivelati troppo presto irrealizzabili.

Lo spettacolo procede come un noir nel quale Vannina, antieroe per eccellenza, porta lo spettatore, tra una risata ed un colpo al cuore, nell’oscuro mondo che è la psiche umana.

Nella messa in scena gli abiti esagerati, i colori accesi, le parrucche improbabili, tutto contribuisce a raccontare che luogo assurdo è il deserto della solitudine e delle speranze disattese.

“Parrucche – Come la moglie di Barbablu” approfondisce, in maniera fresca e giovane, come gli attori che lo interpretano, il significato della fiaba di Barbablu trascritta da Charles Perrault nel XVII secolo, nella pièce teatrale l’autore, Fabio Mureddu, vuole conservare la libertà di vedere gli altri anche negli aspetti più riposti, più segreti e potenzialmente più pericolosi, attraverso un racconto dai toni alternati e sospesi tra il noir e l’ironia.

Date delle repliche:

26 – 27 – 28 settembre ore 21

3 – 4 – 5 ottobre ore 21

Biglietto: 10 euro intero, 7 ridotto

Tessera: 3 euro

Per prenotazioni: Teatro Planet 339-5223492

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