Apicoltori, allerta per un focolaio di Aethina tumida

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali e l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali informano gli apicoltori che, nella zona di Reggio Calabria, è stato individuato un focolaio di Aethina tumida, coleottero infestante delle colonie di Apis mellifera che può causare ingenti danni al patrimonio apistico. Il prof. Vincenzo Palmeri dell’Università di Reggio Calabria, autore del ritrovamento e dell’identificazione del parassita esotico, ha avvertito il Ministero della Salute e il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali affinché vengano attivate le procedure necessarie per circoscrivere ed eradicare eventuali ulteriori altri focolai e impedire la diffusione del parassita sul territorio nazionale.

Data la potenziale gravità dell’infestazione, si raccomanda agli apicoltori valdostani la massima attenzione in caso di acquisto di nuclei, pacchi d’api e api regine provenienti dal territorio extraregionale. È risaputo, infatti, che i maggiori produttori dei “pacchi di api” sono aziende apistiche del sud Italia, che grazie al loro clima sono in grado di fornire “api nude” in anticipo rispetto alle zone del nord; inoltre, molte aziende professionali del centro e del nord Italia svernano le proprie colonie al sud per poi risalire al centro per sfruttare le fioriture di Robinia e Castagno.

L’attenzione va, quindi, posta su tutto il materiale proveniente da fuori regione. Per il materiale vivo acquistato nel rispetto delle normative di legge sul territorio regionale, il controllo è svolto dal Servizio veterinario dell’USL della Valle d’Aosta.

Gli apicoltori che abbiano recentemente effettuato acquisti di api provenienti da aziende o zone dubbie o abbiano riscontrato anomalie nei propri apiari sono tenuti a darne comunicazione al Servizio veterinario (0165.774612) e all’Ufficio apicoltura (0165.275298).

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’ente di riferimento per la ricerca in apicoltura e bachicoltura CRA-API (http://api.entecra.it/). Il 25 ottobre prossimo, a Châtillon, in occasione della Sagra del Miele e dei suoi derivati, l’Ufficio apicoltura e il Servizio veterinario forniranno dettagli su come riconoscere i segnali di un’infestazione di Aethina tumida.

9 su 10 da parte di 34 recensori Apicoltori, allerta per un focolaio di Aethina tumida Apicoltori, allerta per un focolaio di Aethina tumida ultima modifica: 2014-09-24T17:09:28+00:00 da Redazione
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