La 2° Edizione della Festa delle storie a Mesagne

Nel Centro storico di Mesasgne, il 12 e 13 settembre 2014 avrà luogo la seconda edizione della Festa delle Storie, risultato della Memoria Minerale, un progetto di riqualificazione urbana attraverso l’arte pubblica, il teatro, il cinema, la narrazione e la ricerca d’archivio per ricercare, immaginare, rintracciare identità, che riguarda il tempo della piazza, dei racconti, dei giochi per strada, del cibo e delle relazioni. La due giorni si svolgerà per le strade del centro storico di Mesagne, con due giorni di racconti, laboratori, libri, giochi, film, video e Memorie. Il programma di quest’anno prevede, “Gramsci”, un primo studio aperto del nuovo lavoro teatrale di Fabrizio Saccomanno e Francesco Niccolini; Giuseppe Semeraro di Principio Attivo Teatro con un racconto su Danilo Dolci, “Amore e Psiche” di Daria Paoletta dei Burambò, “La Fonte Incantata” di Monica Morini da Reggionarra, “La Piazza D’Arte delle Infanzie” con La Luna al Gunziaglio la presentazione della Banca Cittadina della Memoria, “Ogni volta che parlo con me” la proiezione del film di Ippolito Chiariello. È importante ricordare che nell’ambito della manifestazione l’Auser di Mesagne sarà lieta di offrire la sua esperienza culinaria con la degustazione di piatti della tradizione locale, ed alla stessa organizzazione e al suo Banco Alimentare di Mesagne. Concludiamo col dire che il progetto è stato realizzato grazie alla Fondazione con il Sud con Associazione Giuseppe Di Vittorio-Mesagne, Consorzio Elpendù, Auser Mesagne, CNA Brindisi, Conchiglia, Thalassia e il Comune di Mesagne. La Festa delle Storie è organizzata con il supporto del Comune di Mesagne e della Residenza Teatrale di Mesagne e del GAL Terra dei Messapi.

Maurizio Piccirillo

9 su 10 da parte di 34 recensori La 2° Edizione della Festa delle storie a Mesagne La 2° Edizione della Festa delle storie a Mesagne ultima modifica: 2014-09-10T16:53:57+00:00 da Maurizio Piccirillo
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento