Vicenza, tornano a fiorire le grandi vasche-amaca di piazza San Lorenzo

vasche amacaLa “Quarta essenza”, il singolare giardino allestito l’anno scorso in piazza San Lorenzo e attrezzato con amache dove stendersi per riposare, sta tornando a fiorire. L’ha annunciato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi che ha chiesto all’associazione Civiltà del Verde di allestire nuovamente le tre grandi vasche con essenze adatte alla stagione e al luogo.

“Ringrazio i volontari di Civiltà del Verde – ha detto l’assessore – per aver accettato questo compito. Prossimamente saranno installate anche le nuove reti che, sospese sulle vasche fiorite con ancoraggi migliori di quelli utilizzati lo scorso anno, consentiranno di sdraiarsi nuovamente sopra questo particolare giardino cittadino”.

Lo scorso anno il Comune aveva posizionato l’installazione del costo di circa 15 mila euro, facendo proprio un progetto sperimentale promosso dalle associazioni “Commercianti di San Lorenzo” e “Il Tritone” che si erano offerte di occuparsi della manutenzione del verde.

Dopo una prima fase di grande successo, però, le reti erano state danneggiate e le aiuole delle vasche si erano progressivamente deteriorate, tanto da essere sostituite con piante ad alto fusto che nulla avevano però a che fare con il senso iniziale dell’allestimento.

Raccolta l’indisponibilità delle associazioni promotrici a proseguire l’iniziativa, l’amministrazione comunale ha ora deciso di rivolgersi a Civiltà del Verde che già cura giardini di pregio e siti di particolare valore ambientale e paesaggistico.

L’innaffiamento delle aiuole sarà compito degli operai di Aim Amcps che si prenderanno cura delle piantine di San Lorenzo al posto delle fioriere rimosse dai ponti cittadini dove sono in corso lavori di riqualificazione.

9 su 10 da parte di 34 recensori Vicenza, tornano a fiorire le grandi vasche-amaca di piazza San Lorenzo Vicenza, tornano a fiorire le grandi vasche-amaca di piazza San Lorenzo ultima modifica: 2014-08-12T19:41:31+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento