Roma, Scuola elementare di Selva Candida ripartono i lavori

Il sindaco Ignazio Marino, l’assessore capitolino ai Lavori pubblici e alle Periferie, Paolo Masini, e il presidente del Municipio XIV, Valerio Barletta, hanno effettuato un sopralluogo per il riavvio del cantiere della scuola elementare di Selva Candida, in via dei Santi Audiface e Abacuc.

La scuola di Selva Candida è il primo progetto scelto da Roma Capitale per l’ ”Operazione edilizia scolastica”, voluta dal Governo Renzi, con la quale si chiede ai sindaci di indicare un progetto per le strutture scolastiche cui far arrivare fondi nell’ambito dell’allentamento del patto di stabilità.

Il nuovo edificio, che accoglierà 375 bambini di Selva Candida e Selva Nera, è suddiviso in tre parti: l’area della didattica, composta da 15 aule e servizi igienici, realizzata su tre piani per un totale di 1.800 mq; l’area dei servizi comuni, ingresso, aula magna, refettorio e servizi di segreteria, medico e presidenza, per un totale di 1600 mq; l’area della palestra, con accesso dall’esterno per eventuali attività fuori orario scolastico. Al di sopra di questa zona è posto un locale di 100 mq destinato a biblioteca, comunicante con il piano terra tramite scale e ascensore per disabili.

La fine dei lavori è prevista per settembre 2016.

Attesa da oltre trent’anni da un quartiere caratterizzato da una forte urbanizzazione e dall’assenza di servizi, la scuola ha una storia complessa, costellata di continui rinvii. Dopo un primo stop al progetto, a causa di ritrovamenti archeologici, avvenuti durante una campagna di scavi della Soprintendenza Beni Archeologici Etruria Meridionale, il finanziamento dell’opera viene bloccato dal Patto di Stabilità.

Finalmente con il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 13 giugno 2014, vengono sbloccati 600.000 euro per il 2014 e 2.800.000 per il 2015 per portare a termine i lavori.

“Abbiamo avviato i lavori con i permessi della sovrintendenza – ha spiegato il Sindaco – visto che c’erano reperti archeologici dell’epoca etrusca e adesso la scuola si potrà realizzare e spero di venire qui nel 2016 per avviare l’anno scolastico. Questa è una comunità che oggi è composta da 20 mila persone, ma non è stato fatto nulla in questi anni, in maniera piuttosto miope, visto che ogni anno il Comune spende più di un milione di euro per garantire il trasporto dei bambini alla scuola più vicina, contro un costo totale della scuola che supera di poco i 5 milioni di euro, quindi si tratta di spendere bene i soldi fino a oggi spesi male”.

L’assessore Masini ha dichiarato: “Per quel che riguarda la manutenzione scolastica, in questo primo anno abbiamo investito 30 milioni e appena usciranno i risultati dei bandi della Regione contiamo di arrivare presumibilmente oltre i 65 milioni di euro in un solo anno. Quasi nessuno di questi soldi viene dalle casse del Comune, ma dalle occasioni proposte da Europa, Regione e da un paio di ministeri. Gli interventi, tra quelli che stanno partendo e quelli partiti, sono su 100 scuole in città”.

“L’inizio dei lavori per dare una scuola alle bambine e ai bambini di Selva Candida è una notizia di grande importanza – afferma a sua volta l’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi,  che ricorda anche i “numerosi interventi di riqualificazione e manutenzione nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido” portati a termine dal Campidoglio. “Un’attività che proseguirà nei prossimi mesi – conclude l’Assessore – anche grazie alla pubblicazione dei progetti approvati tramite bando regionale, che ci permetterà di utilizzare fondi per effettuare importanti lavori di manutenzione in tutti i municipi”.

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