Categories: Lombardia

Milano, emergenza sfratti la Regione faccia un passo indietro

“Se venisse confermato, il diniego della Regione Lombardia sarebbe incomprensibile e inaccettabile di fronte all’emergenza sfratti che il Comune di Milano ogni giorno deve gestire con le sole risorse a sua disposizione. In più si tratterebbe di una grave e pesante limitazione al diritto-dovere di ogni Comune, e a maggior ragione di Milano, di provvedere al sostegno delle famiglie in difficoltà. Speriamo che la Giunta regionale ci ripensi e faccia un passo indietro”.

Così l’assessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli commenta la notizia del provvedimento iscritto all’ordine del giorno della Giunta regionale lombarda con cui la Regione negherebbe al Comune di Milano la possibilità di superare il limite del 25% per le assegnazioni delle case popolari in deroga alla graduatoria. Le assegnazioni in deroga si rivolgono alle famiglie già presenti nella graduatoria Erp rispondendo ad una situazione di particolare emergenza, ad esempio a seguito di uno sfratto. Le domande vengono esaminate da un’apposita Commissione che valuta lo stato di effettiva necessità; si tratta infatti di casi gravi di nuclei familiari senza casa e ospitati nelle strutture di accoglienza pubblica oppure presso parenti e amici.

“Abbiamo chiesto l’autorizzazione alla Regione più di un anno fa – spiega la Benelli – reiterandola in diverse occasioni, compresa una richiesta del sindaco Pisapia al presidente Maroni e una lettera che ho personalmente scritto all’assessore Bulbarelli non più di un mese fa. La Regione ci ha chiesto dati, spiegazioni, informazioni meticolose ma senza alcuna risposta. Una perdita di tempo che ha aggravato ulteriormente la situazione, allungando la lista delle famiglie sfrattate cui è già stato riconosciuto il diritto all’assegnazione di una casa popolare: 400, ad oggi, i nuclei che aspettano. Ma, considerato che a gennaio avevamo già superato il limite del 25%, nessun altro alloggio potrebbe essere assegnato”.

“C’è un dato, poi, che aggrava la posizione della Regione Lombardia verso il Comune di Milano – aggiunge l’assessore Benelli –. Dal 2008 in poi, il limite del 25% è sempre stato superato con autorizzazione regionale, arrivando in media al 36% delle assegnazioni in deroga. Non c’è ragione dunque per negare la nostra richiesta nel momento di maggiore emergenza. Non vorremmo che la Giunta Maroni stesse assumendo nei confronti di questa Amministrazione un atteggiamento volutamente vessatorio, il cui peggior effetto è quello di continuare a lasciare senza casa centinaia di famiglie”.

Redazione

Recent Posts

Settembre in Israele, il mese delle grandi feste: Rosh HaShanà, Yom Kippur e Sukkot tra tradizioni, simboli e ricette

Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…

4 ore ago

Maria Antonietta D’Andrea, 66 anni, di Acilia, muore travolta da un masso a Morro Reatino mentre va al funerale della madre

Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…

4 ore ago

Svezia al voto, testa a testa tra sinistra e destra: gli Sweden Democrats pronti a entrare nel governo

La Svezia va alle urne per una delle elezioni più delicate della sua storia recente.…

4 ore ago

Cinque incendi nell’industria della difesa europea: davvero c’è la mano russa?

Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…

7 ore ago

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…

10 ore ago

Sofia Goggia, malore in Argentina: rientra in Italia per gli accertamenti

Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…

13 ore ago