Gorizia, cinese fermato per un controllo aggredisce finanzieri a calci e pugni

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L’orientale ha prima prova a corrompere i militari poi è passato alle “maniere forti”. Il cinese residente nel Teramano, è stato fermato al confine con la Slovenia per un controllo. L’uomo è entrato in Italia con oltre 20 mila euro dopo un pomeriggio al casinò di Nova Gorica. Il Tribunale di Gorizia lo ha condannato a un anno e mesi sei di reclusione nel processo per direttissima.