Al canile di Ugnano arrivati sei cani da un canile romano posto sotto sequestro

Un pastore maremmano e cinque meticci sono arrivati questo pomeriggio al Canile rifugio ‘Parco degli animali’ di Ugnano, provenienti da un canile privato romano posto sotto sequestro dalla magistratura per le pessime condizioni in cui si trovavano.
I sei cani sono arrivati a Ugnano accompagnati dai rappresentanti della Lav e secondo quanto riferiscono dal canile “le loro condizioni generali sono buone anche se occorreranno alcuni giorni per valutarli da un punto di vista comportamentale”.
I sei cani, tre maschi e tre femmine, sono Nerina e Jessica (pastore maremmano) entrambe di 4 anni, Buondì di 5, Ciccio e Sam di 3 anni e Lala di 6 anni e saranno dati in affidamento e non in adozione, in attesa della sentenza definitiva della magistratura. “Se i nuovi arrivati troveranno rapidamente delle famiglie che li prendono in affidamento sarà possibile ospitare altri esemplari nel Parco di Ugnano”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Alessia Bettini che proprio questa mattina ha visitato il canile.
La Lav, che è stata nominata dal giudice custode giudiziario degli animali presenti nel canile al momento del sequestro, circa 160 esemplari, ha individuato sul territorio nazionale alcune strutture d’eccellenza per ospitare gli animali e tra queste anche il ‘Parco degli animali’ di Ugnano.
“Siamo fieri di avere un servizio come il canile che funziona bene ed è considerata una struttura d’eccellenza anche a livello nazionale – ha detto l’assessore – ed è nostra intenzione continuare a valorizzarlo e fare in modo che venga conosciuto ancora di più dai fiorentini”.
In base alla convenzione stipulata tra la Lega antivivisezione (Lav) e il Comune, la Lav concede in custodia temporanea al canile i sei esemplari affinché se ne prenda cura, li assista e li accudisca garantendo loro il mantenimento e il nutrimento appropriato e assicurando loro le migliori condizioni di benessere e di trattamento. Il costo del mantenimento degli animali, che è di 5 euro più Iva al giorno, sarà a carico della Lav (cifra comprensiva anche del mangime); saranno invece a carico del Comune le eventuali spese medico veterinarie necessarie alla cura degli animali, mentre saranno a carico della Lav tutte le spese medico-veterinarie di carattere straordinario. Il Comune sosterrà gli oneri e i costi legati alla struttura, compreso il lavoro del personale che fornisce assistenza agli animali, e dovrà inviare ogni tre mesi alla Lav un sintetico resoconto sulle condizioni dei cani ospitati.
“Il canile di Ugnano è un luogo bello e tenuto bene in cui le famiglie con i bambini possono trascorrere il tempo libero immersi nel verde e a contatto con gli amici a quattro zampe – ha continuato l’assessore Bettini – e il prossimo 20 settembre si terrà la terza edizione della Festa al Parco degli animali, che è un’occasione ulteriore per i cittadini per conoscere gli ospiti che ci sono affinché possano rapidamente trovare sistemazione in una famiglia”.
Alla Festa parteciperanno tutte le associazioni ambientaliste ed animaliste che avranno uno spazio a disposizione per comunicare le loro attività e verranno svolte visite guidate e parteciperanno anche altre istituzioni pubbliche con attività dimostrative come ad esempio i Vigili del fuoco e la Scuola nazionale cani guida per non vedenti.
Il canile, inaugurato nel giugno 2011, si estende su una superficie di 2 ettari e mezzo e ha al suo interno 54 box, che al massimo possono ospitare 108 cani, un ambulatorio con veterinario e un direttore sanitario, una sala parto e una sala degenza. Attualmente ospita 40 cani che cercano una famiglia che possa accoglierli. Dal 2011 ad oggi ne sono stati adottati 173 e dall’apertura sono stati presi in consegna anche 3 conigli abbandonati (poi dati in adozione) e un pappagallo. Sempre dall’apertura del Parco ad oggi sono stati restituiti ai proprietari 36 cani che erano stati smarriti.
Il canile rifugio è gestito direttamente dall’amministrazione comunale e ci lavorano, oltre al responsabile della struttura, 7 dipendenti comunali che si occupano di tutta la gestione, dalle piccole riparazioni alla manutenzione del verde fino alla rieducazione degli animali presenti. I cani vengono infatti ‘lavorati’ con l’obiettivo di renderli il prima possibile adottabili insegnando loro i comandi base e riabituandoli al contatto umano. I dipendenti gestiscono anche l’ufficio tutela animali, centro unico di interfaccia con il cittadino per tutte le problematiche relative agli animali d’affezione: in particolare curano l’organizzazione delle colonie feline sul territorio (oltre 600 quelle censite) dove i gatti sono sterilizzati e curati in collaborazione con l’Asl 10 Igiene veterinaria. Inoltre, è attiva una convenzione con un’associazione temporanea d’impresa tra due cooperative sociali individuate con procedura d’evidenza pubblica che si occupano della pulizia dei box e della somministrazione del cibo degli animali.
Numerose le attività che vengono svolte nel Parco degli animali come, ad esempio, l’ormai collaudato ‘Progetto Scuola’, mirato a coinvolgere i bambini delle scuole primarie facendo loro conoscere le realtà del canile e delle colonie feline, un Orto Biologico Didattico curato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario, il ‘Progetto Gambusie’ (nel 2102 nel Parco degli animali sono state allestite 4 vasche – più uno stagno ad uso didattico – dove vengono allevate le gambusie, piccoli pesci originari del golfo del Messico, che si nutrono di larve di zanzare).
Il ‘Parco degli animali’ è in via del Pantanino ed è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 12.
Info: 055 7352018, adozioni.animali@comune.fi.it e diritti.animali@comune.fi.it.

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