Milano, Comune e Amsa ripuliscono la Palazzina Liberty dai graffiti

La Palazzina Liberty di Largo Marinai d’Italia ritorna al suo splendore . Grazie ad un intervento congiunto del Comune con Amsa sono state cancellare le scritte e i graffiti che da oltre un anno imbrattavano l’edificio: oggi si conclude la prima parte, più avanti è prevista la parte più originale di questa operazione con l’applicazione di una pellicola sulle facciate della palazzina che, in caso di nuovi graffiti, consentirà una pulizia più veloce e efficace.

palazzina liberty

“La nostra Amministrazione ha grande rispetto per la libera espressione e per i giovani che vogliono cimentarsi con la street art ma non tollera il vandalismo sui beni storici della città e dei privati. L’impegno del Comune è di contrastare il fenomeno del vandalismo graffitaro per rendere la città bella e godibile: entro un anno destineremo più di un centinaio di muri liberi perché i ragazzi possano esprimere la libera creatività ma deve essere chiaro che non sarà consentita la violazione della legge. Speriamo che per Expo tutto il mondo voglia venire a disegnare a Milano”. Lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza che ha effettuato stamattina un sopralluogo in Largo Marinai d’Italia.

“Siamo lusingati di poter contribuire alla pulizia dei muri esterni e al ripristino del decoro di un monumento storico di Milano – ha dichiarato Paola Petrone Direttore di AMSA (Gruppo A2A) – a dimostrazione di quanto l’azienda sia vicina alla città”.

Le azioni vandaliche hanno interessato tutti i versanti della struttura, in alcune parti le imbrattature arrivano a un’altezza di circa 2 metri e mezzo. L’intervento ha riguardato perciò l’intero complesso e ha previsto due fasi: nella prima, della durata di 4 giorni, le parti in pietra sono state ripulite dall’AMSA mentre il NUIR si è occupato di ripulire le superfici con intonaco. In particolare Amsa, che ha sponsorizzato l’operazione impiegando le ultime tecnologie di pulitura e manutenzione, ha impiegato un moto compressore che spruzza acqua mischiata a polveri naturali capace di eliminare le scritte sulla pietra. I tecnici del NUIR, una squadra di cinque persone, hanno utilizzato uno smalto antiruggine al quarzo per le superfici in ferro e una pittura al quarzo per l’intonaco.

La seconda fase dell’intervento riguarda una lavorazione particolare, già sperimentata in Spagna, che renderà più facile e immediata la rimozione dei graffiti. Sarà, infatti, applicata una pellicola, sino ad un altezza di due metri e mezzo, che salvaguarda il rivestimento in pietra e in intonaco della palazzina: si tratta di un film protettivo che consente la rimozione dei graffiti intervenendo con una spugna, acqua tiepida e un materiale speciale. L’operazione sarà realizzata a titolo gratuito dall’impresa spagnola HLG System con il supporto del personale del NUIR.

Il parco dove sorge la Palazzina Liberty, oggi si chiama Parco Vittorio Formentano, fondatore dell’AVIS, ma per tutti è il Parco di Largo Marinai d’Itali perché in questo spazio si trova la fontana che Milano ha voluto intitolare a tutti i caduti della Marina. La Palazzina Liberty, realizzata dall’architetto Alberto Migliorini nel 1908, nasce come centro delle contrattazioni del nascente Ortomercato. E’caratterizzata dalle ampie vetrate, da una facciata in classico stile art-nouveau e dai motivi decorativi interni delle piastrelle in ceramica, un’architettura segregata dietro alte mura. Nel 1965 per il Verziere inizia l’ultimo trasloco verso l’attuale sede di via Lombroso.

Nel 1974 il futuro premio Nobel Dario Fo con Franca Rame e la loro cooperativa Nuova Scena diventano i protagonisti della Palazzina inaugurando una stagione nuova del teatro milanese: la Palazzina diventa il luogo di rappresentazione di Mistero Buffo e un punto di riferimento per i giovani artisti. Questa iniziativa porta alla decisione del Comune nel 1980 di destinare lo spazio a fini ricreativo-culturali, dando inizio agli interventi di recupero. Nel 1992 dopo un intervento di restauro, la Palazzina riacquistò la funzionalità e l’originaria eleganza architettonica.

Oggi la Palazzina Liberty è sede della Banda civica, della Casa della poesia, mentre l’Orchestra da camera di Milano organizza concerti.