Disoccupazione femminile record negativo

“Il dato Istat sulla disoccupazione femminile è un record negativo assoluto, la prova tangibile delle politiche sbagliate sul lavoro messe in campo fino ad oggi da tutti i governi che si sono susseguiti. In tre soli mesi, da marzo a maggio, abbiamo perso 81mila occupate. Se a questo si aggiungono i numeri sugli esodati e sui giovani in cerca di prima occupazione, il quadro è davvero agghiacciante. Per non parlare del dramma che vivono coloro che sono in cassa integrazione in deroga e in mobilità in deroga che da mesi non percepiscono salario. Eppure, il governo Renzi sembra non percepire la gravità del problema, perché continua a fare gli stessi errori del passato e il Jobs act ne è l’esempio”.

Lo ha detto il senatore Giovanni Barozzino, capogruppo di Sel in Commissione Lavoro, che ha aggiunto:

“anziché invertire le politiche di rigore per intraprendere una strada di rilancio, il Governo cerca ancora di comprimere le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori in nome di un mercato che sta cambiando le regole in tutta Europa. La verità è che l’unica medicina per guarire questo Paese malato di precarietà è quella di sbloccare subito nuove risorse con un’azione politica basata sulla concertazione con le parti sociali, le misure tampone sono invece utili solo per fare spiccia propaganda elettorale. E’ finito il tempo della dichiarazione d’intenti, adesso il governo faccia qualcosa di concreto per far uscire il Paese dalla crisi, prima che sia troppo tardi”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Disoccupazione femminile record negativo Disoccupazione femminile record negativo ultima modifica: 2014-07-02T09:54:12+00:00 da Redazione
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