Vicenza, in lieve calo nel 2014 la richiesta di case popolari

In lieve calo nel 2014 la richiesta di case popolari, sempre elevati gli sfratti, in ripresa le assegnazioni ERP e i contratti agevolati. Questo il bilancio dell’osservatorio comunale per la casa sulla base dei dati raccolti dal settore servizi sociali e abitativi.
Oggi è stata presentata a Palazzo Trissino, dall’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, l’attività dell’Osservatorio casa relativa gli anni 2012 – 2013.
Erano presenti anche il coordinatore dell’Osservatorio casa Carlo Cappellari e il coordinatore della commissione congruità Cinzia Cariolato.
Nel corso del 2013-14, grazie anche alla collaborazione di stagisti, l’Osservatorio ha raccolto e analizzato i dati riferiti al 2012 ma è in grado di fornire anche alcuni dati disponibili del 2013 e 2014.
“L’amministrazione si è impegnata per un piano straordinario che porterà al recupero di oltre cento appartamenti attualmente chiusi per necessità di manutenzione; inoltre nel mercato privato si rilancerà il Contratto Agevolato e si sperimenterà l’Affitto Sociale” – ha affermato l’assessoreIsabella Sala.
L’Osservatorio comunale per la casa, ha sede ai servizi sociali e abitativi con supporto logistico e operativo dell’Agenzia comunale per la locazione (contrà Mure San Rocco 34) ed è costituito dalle sei associazioni dei proprietari e degli inquilini firmatarie dell’Accordo territoriale per la locazione agevolata del 1999. Analizza i fenomeni abitativi del territorio per fornire elementi utili all’amministrazione e agli operatori del settore, con particolare riguardo alla locazione.
Sono stati raccolti dati analitici ed elaborati grafici sui fenomeni demografici, i flussi migratori e le dinamiche della famiglia, sui fenomeni abitativi relativi alla domanda e all’offerta di alloggi di edilizia residenziale pubblica e di contributi per gli affitti, sugli sfratti, sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sui contratti a locazione agevolata.

Edilizia residenziale pubblica
L’analisi della domanda abitativa di alloggio residenziale pubblico (Erp) rileva 1.051 domande per il 2012, con un incremento del 4% rispetto al 2011 (1.010 domande). Si tratta del numero di domande più elevato dal 1999 (nel 2013 non e’ stato pubblicato il bando Erp).
Il bando del 2014, scaduto lo scorso aprile, registra 924 domande con una diminuzione del 14% rispetto al 2012: l’istruttoria delle domande è attualmente in corso.
Per quanto riguarda l’offerta di alloggi Erp, nel 2012 sono stati assegnati 42 alloggi registrando il minimo di assegnazioni dal 2001.
Nel 2013 gli alloggi Erp assegnati risultano essere 51, comprensivi di 12 alloggi di emergenza abitativa, come previsto dal regolamento CEA (Commissione Emergenza Abitativa), in lieve crescita rispetto al 2012.
Nell’anno 2014 le assegnazioni, grazie alla maggiore disponibilità di alloggi, sono in crescita; con il prossimo mese arriveremo a quota 60 alloggi consegnati.
L’Osservatorio ha inoltre descritto i dati sul patrimonio Erp che risulta costituito da 2.813 alloggi (1.499, pari al 53%, gestiti da AIM AMCPS e 1.314, pari al 47%, gestiti dall’ATER), censendone numero, ubicazione, tipologia e fascia di canone degli alloggi.
Nel 2014 il numero degli alloggi di proprietà comunale è rimasto invariato mentre il numero degli alloggi di proprietà ATER a fine 2013 è sceso a 1.200 per effetto anche del piano vendita in corso; nel 2014 ATER ha acquisito altri 40 alloggi da destinare a ERP in via Divisione Julia (35 da assegnare con graduatoria ERP).

Contributi affitto
La richiesta di contributo per le spese dell’affitto registra un calo passando dalle 1.183 domande del 2012 alle 243 del 2013, registrando un -79,5%. Questo è l’effetto dell’introduzione di criteri regionali più restrittivi dovuti alla minore disponibilità di risorse da destinare al bando: sono stati infatti esclusi coloro che avevano già usufruito nella dichiarazione dei redditi della detrazione IRPEF sui canoni di locazione.
I contributi affitto relativi al bando 2013 non sono stati ancora erogati; nel 2012 il fondo ammontava a 674.419,56 euro (comprensivi di 135.180 euro stanziati dal Comune) per un contributo medio di 701 euro).

Rilevazione sfratti
La rilevazione degli sfratti conferma la difficile situazione abitativa: si evidenzia infatti per il 2012 un aumento del 19%, con 291 sfratti, rispetto al 2011 (243), dei quali il 93% per morosità. Si evidenzia che i nuclei soggetti a sfratto sono prevalentemente composti da cittadini stranieri (168), mentre quelli composti da italiani sono 123, tendenza già in atto dal 2010.

Locazione agevolata
Si conferma l’interesse per i contratti di locazione agevolata in aumento fino al 2012 con 804 contratti depositati rispetto al 2011 (693 contratti) con un aumento del 16% e con valore in assoluto più alto dal 2004.
Per il 2013 si è osservata una diminuzione del 28% dei contratti depositati (582) anche a causa delle incertezze normative relative alle imposte sugli immobili.
Tuttavia dallo scorso mese di maggio, quando sono stati definiti i vantaggi fiscali per i contratti agevolati (IMU 0,40% e cedolare secca al 10%) si sono registrati positivi segnali di crescita: è aumentato notevolmente il numero di contratti depositati rispetto ai mesi precedenti.
“Quest’anno, nell’ambito delle politiche abitative, puntiamo ad alcune azioni che diano impulso alla domanda nel mercato pubblico e ove possibile in quello privato – ricorda l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala– Per quanto riguarda la dotazione di appartamenti comunali, l’amministrazione si è impegnata ad avviare nei prossimi mesi un piano straordinario di recupero di alloggi, per potere assegnare il prossimo anno almeno 100 appartamenti fra quelli attualmente chiusi per necessità di manutenzione. E’ un grande sforzo che potrà dare una risposta importante ai cittadini che hanno fatto domanda al Comune per la casa e che conosceranno a settembre la loro posizione nella nuova graduatoria. L’emergenza abitativa di oggi richiede il massimo impegno da parte di tutti; il Comune da parte sua con oltre cento appartamenti a disposizione darà risposta a molte famiglie, tra cui per il 25% secondo il regolamento per l’assegnazione di alloggi in emergenza abitativa. Per quanto riguarda il mercato privato, puntiamo a rilanciare i contratti agevolati con una campagna informativa capillare, ora che si sono sciolti i dubbi normativi, e le persone hanno finalmente chiari i vantaggi fiscali che derivano da questa possibilità importante. Altro progetto che stiamo avviando in modo sperimentale è l’ “affitto sociale” che ci vede impegnati insieme a Caritas, Prefettura, inquilini e proprietari, ciascuno con una propria parte importante di vera responsabilità sociale nel cercare di salvare le situazioni in cui gli inquilini si trovano in morosità incolpevole, e che pur facendo tutti gli sforzi per trovare lavoro e pagare l’affitto sono in affanno; l’affitto sociale prevede un canone abbassato per un anno e la compartecipazione alle spese dei diversi soggetti nella speranza che le famiglie tornino ad avere una loro autonomia e che non sia necessario ricorrere alle procedure di sfratto, molto onerose e pesanti per tutti”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Vicenza, in lieve calo nel 2014 la richiesta di case popolari Vicenza, in lieve calo nel 2014 la richiesta di case popolari ultima modifica: 2014-06-26T17:48:11+00:00 da Redazione
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