Fontana di Trevi, il restauro dà spettacolo

restauro fontana treviImpalcature e ponteggi che oscurano la vista di un capolavoro? Turisti delusi dopo un lungo viaggio, affrontato magari proprio per contemplare quel capolavoro che invece se ne sta lì, fisicamente presente ma sepolto sotto i tubi Innocenti (“peccato… ci tenevamo tanto a vedere da vicino quel monumento…”)? Con la magra consolazione della mega-foto che replica virtualmente, davanti all’opera in restauro, la materia reale divenuta inaccessibile? Non è questa l’esperienza che promette il cantiere aperto a Fontana di Trevi, finanziato dalla griffe Fendi nell’ambito di un programma di lavori (Fendi for fountains) che ricorda, in chiave mecenatistica, il poema sinfonico di Respighi (Fontane di Roma). Il meglio del roman style per il più romano dei segni architettonici: la fontana pubblica d’arte, pietra e acqua, gioco di forme e di miti.

Un cantiere open, “didattico” e “partecipato” (così il sindaco Ignazio Marino): leggeri pannelli trasparenti per osservare le mani – non meno lievi – di restauratori e tecnici che pazientemente riportano allo splendore d’origine la fontana più celebre al mondo. Un ponte che da fine giugno passa sulla vasca ed entra direttamente nel cantiere. E così la fontana continui a vederla, mentre osservi da vicino le attività in progress che la rinnovano. E l’approccio si moltiplica, con gli schermi ai lati che proiettano l’oggi e il passato del monumento. E se vuoi lanci pure la monetina: il cantiere è aperto, Fontana di Trevi continua la sua vita.

Intanto la maison Fendi non perde tempo: partiti, assieme a Fontana di Trevi, analoghi lavori al complesso delle Quattro Fontane.

9 su 10 da parte di 34 recensori Fontana di Trevi, il restauro dà spettacolo Fontana di Trevi, il restauro dà spettacolo ultima modifica: 2014-06-22T15:20:24+00:00 da Redazione
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