Confindustria Padova in Assemblea

Conto alla rovescia per l’Assemblea Generale di Confindustria Padova, tra le prime associazioni territoriali del sistema Confindustria con le sue 1.500 imprese associate. L’Assise – “IMPRESA POSSIBILE. C’è un Paese che non si arrende e che vuole ripartire” – che aprirà le assemblee territoriali in Veneto, si terrà venerdì 6 giugno, con inizio alle ore 11.00 al Centro Congressi Padova “A. Luciani” (via Forcellini 170/a), in collaborazione con Cassa di Risparmio del Veneto. La relazione del presidente Massimo Pavin aprirà i lavori dell’Assemblea. Seguirà la tavola rotonda con Carlo Messina consigliere delegato e Ceo Intesa Sanpaolo, Andrea Guerra amministratore delegato Luxottica Group, Riccardo Maria Monti presidente ICE. I lavori saranno conclusi dalla conversazione tra il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il vice ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Conduce Andrea Cabrini direttore Class-Cnbc.

La doppia recessione è finita, lasciando eredità pesanti, anche nelle roccaforti della manifattura come il Veneto, con il Pil tornato ai livelli del 2000 (e una stima 2014 del +0,9%). L’Italia resta in bilico tra ripresa e ricaduta. Ma la svolta può avvenire, se saprà concentrare tutti gli sforzi sull’obiettivo della crescita. Ripartire dalla forza dell’industria che esporta, investe, innova e da uno shock competitivo che prosegua la riduzione del cuneo fiscale, rimuova i mille vincoli all’attività d’impresa, stimoli la domanda di investimenti e l’accesso al credito. Insieme a un piano di riforme strutturali, che incida in maniera duratura sul potenziale di crescita. Se il Governo darà uno shock positivo all’industria, in Italia e in Europa, tornare a crescere a ritmi sostenuti è un obiettivo possibile. È la tesi che sarà al centro dei lavori dell’Assemblea.

9 su 10 da parte di 34 recensori Confindustria Padova in Assemblea Confindustria Padova in Assemblea ultima modifica: 2014-06-05T17:19:05+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento