Napoli, il boss Antonio Iovine ha deciso di collaborare con la Procura

Conosciuto come ‘o ninno, da qualche giorno ha cominciato a ricostruire ai magistrati della Dda partenopea le attività e i rapporti di uno dei più potenti clan di camorra, dalla gestione delle attività criminali, alle guerre fra clan ai rapporti con esponenti politici.

Antonio Iovine è ritenuto uno dei quattro capi del clan dei Casalesi, insieme a Francesco Bidognetti, Francesco Schiavone detto Sandokan e Michele Zagaria. Condannato all’ergastolo in via definitiva al termine del processo “Spartacus”, il più importante contro i Casalesi, Iovine è stato arrestato dalla Polizia, dopo 15 anni di latitanza, nell’autunno del 2010 in un covo in una casa di Casal di Principe e per quattro anni è stato detenuto in regime di carcere duro.

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