Bologna, dati Immigrazione e Scuola

E’ stata pubblicata la seconda parte dell’edizione 2013 del Profilo socio-demografico dei cittadini stranieri in provincia di Bologna. Il volume, realizzato per l’Osservatorio delle Immigrazioni della Provincia di Bolognadalla Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo, contiene una ricca serie di dati sulla presenza, le caratteristiche e le tendenze in atto relativamente agli iscritti stranieri nei percorsi scolastici e formativi a Bologna e provincia.

Emerge una significativa crescita degli studenti stranieri nelle scuole del territorio, dai nidi d’infanzia fino all’università: in particolare nelle scuole secondarie di I grado gli iscritti hanno raggiunto quasi il 16% del totale. L’aumento riguarda anche l’Ateneo bolognese con più di 5 mila studenti stranieri iscritti nell’anno 2011-2012 pari al 6% del totale.

Nel dettaglio i punti salienti dello studio:

I nidi di infanzia

Nell’anno scolastico (a.s.) 2012/2013, i nidi di infanzia della provincia di Bologna hanno accolto 1.070 bambini stranieri, pari al 12,1% del totale dei bambini iscritti.

La maggioranza dei bambini stranieri frequenta un nido di infanzia comunale (79,4%). La preferenza per la gestione pubblica viene premiata anche dalla maggior parte dei bambini italiani, seppur in misura meno accentuata (57,9%).

I bambini stranieri iscritti ai nidi di infanzia sono cittadini soprattutto della Romania (19,6% del totale degli iscritti stranieri), del Marocco (14,2%), della Moldova (10,2%) e dell’Albania (9,0%).

Scuole di infanzia

Nell’a.s. 2012/2013 i bambini stranieri iscritti nella scuola di infanzia in provincia di Bologna sono 3.807, pari al 14,8% del totale degli iscritti. Il dato percentuale è inferiore a quello registrato mediamente a livello regionale (15,4%).

Scuola primaria

Nell’a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole primarie della provincia di Bologna sono 6.509, pari al 15,1% del totale degli iscritti. L’analisi diacronica evidenzia come, negli ultimi 6 anni, la presenza di studenti stranieri sia costantemente aumentata sia in valore assoluto, sia in termini di incidenza percentuale: nell’a.s. 2007/2008 gli studenti stranieri erano infatti 5.127, pari al 12,9% del totale degli studenti.

Scuola secondaria di I grado

Nell’a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole secondarie di I grado della provincia di Bologna sono 4.080, pari al 15,8% del totale degli iscritti. È in questo ordine e grado di istruzione che si registra la più alta incidenza percentuale di studenti stranieri.

Scuola secondaria di II grado

Nell’a.s. 2012/2013 gli studenti stranieri iscritti nelle scuole secondarie di II grado della provincia di Bologna sono 3.444, pari al 10,4% del totale degli iscritti. Nella scuola secondaria di II grado emerge la selettività del sistema scolastico italiano, dal momento che gli studenti stranieri preferiscono un indirizzo scolastico più professionalizzante: il 43,4% è infatti iscritto a un istituto professionale – contro il 16,0% degli italiani – e il 37,8% a un istituto tecnico – contro il 30,2% dei compagni italiani.

Istruzione e formazione professionale

Nell’a.s. 2012/2013 risultano iscritti a percorsi del sistema di Istruzione e formazione professionale (IeFP) 4.673 studenti, di cui quasi un terzo (32,7%) con cittadinanza straniera. Fra i partecipanti ai corsi di formazione professionale della provincia di Bologna avviati nel 2013, si registrano 1.477 cittadini stranieri, pari al 17,7% degli oltre 8.300 partecipanti complessivi.

Università

Dall’anno accademico (a.a.) 2001/2002 all’a.a. 2011/2012, gli stranieri immatricolati all’Ateneo di Bologna sono aumentati del 63,0%, passando da 703 a 1.146. Nell’a.a. 2011/2012, gli immatricolati stranieri costituiscono il 7,3% del totale degli immatricolati, valore superiore a quello registrato a livello nazionale (4,3%). Per quanto riguarda i paesi di origine, le prime quattro cittadinanze straniere sono costituite da: albanesi (16,0%), cinesi (12,3%), romeni (5,3%) e camerunensi (5,0%). La facoltà che accoglie il più alto numero di studenti iscritti stranieri è quella di Economia (19,2% degli iscritti stranieri), seguita da Lettere e filosofia (12,3%), Ingegneria e Medicina e chirurgia, entrambe attestate all’11,7%. Nell’anno solare 2011, nell’Ateneo di Bologna si sono laureati 782 studenti stranieri, pari al 5,3% del totale dei laureati di quello stesso anno.

“L’ambito scolastico è un riferimento affidabile per rilevare il grado di stabilità dell’immigrazione sul territorio”, ha commentato il direttore scientifico prof. Asher Daniel Colombo. “Un aumento degli studenti stranieri nelle nostre scuole, infatti, suggerisce che siamo in presenza di un’immigrazione permanente e di popolamento, e i dati del rapporto curato dall’Istituto Cattaneo confermano questa tendenza. Ciò che di nuovo emerge è, però, la significativa crescita di studenti stranieri iscritti nell’Ateneo bolognese: si tratta di più di 5 mila giovani, pari al 6% del totale degli iscritti nell’anno scolastico 2011-2012. Il risultato è interessante, poiché sottolinea sia come gli effetti dell’onda lunga dell’immigrazione si stiano facendo sentire anche a livello di istruzione universitaria, sia come l’Ateneo di Bologna sia un polo di attrazione importante per molti giovani provenienti dall’estero”.

La collaborazione tra Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo e Provincia di Bologna continuerà anche nei prossimi mesi. Entro l’estate è prevista l’uscita di un rapporto sui temi dell’abitare, dei servizi sociali, della sanità e della giustizia. Maggiori informazioni sulle attività della Provincia di Bologna sui temi delcontrasto all’esclusione sociale, dell’intercultura e dell’inclusione dei cittadini stranieri immigrati sono disponibili sul sito www.provincia.bologna.it/immigrazione

Tutti gli studi realizzati, fin dal 2001, dall’Osservatorio delle Immigrazioni della Provincia di Bologna sono scaricabili sul sito www.provincia.bologna.it/immigrazione.dossier.

9 su 10 da parte di 34 recensori Bologna, dati Immigrazione e Scuola Bologna, dati Immigrazione e Scuola ultima modifica: 2014-05-10T11:04:42+00:00 da Redazione
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