Ferrara, la Cartografia Carafa del 1779 nei moderni sistemi informativi geografici

Sarà dedicato alla cartografia storica del cosiddetto “Catasto Carafa” l’incontro di approfondimento organizzato dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara per martedì 29 aprile alle 17, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. In programma interventi del presidente del Consorzio Franco Dalle Vacche, del professor Franco Cazzola, del capo Settore Sistema informativo geografico del Consorzio Alessandro Bondesan e del collaboratore tecnico del Consorzio Nicola Astolfi.

Nel 1777 Papa Pio VI, nel contesto della generale opera riformatrice dell’amministrazione dello Stato Pontificio, con editto del 15 dicembre, ordinava la compilazione di un catasto generale di tutto lo Stato. I lavori iniziarono nel Ferrarese due anni dopo, quando il Cardinale Francesco Carafa, Legato di Ferrara, ordinava l’estimazione di tutti i terreni sottoposti alla Congregazione dei Lavorieri, allo scopo di affidare ai proprietari diretti interessati la gestione idraulica e il controllo dei territori del Polesine di Ferrara, del Polesine di San Giorgio e della Transpadana Veneta.
Nel campo dell’ingegneria del territorio il Settore Sistema Informativo Geografico del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha effettuato ricerche storiche, approfondimenti scientifici, analisi e piani territoriali, statistiche. In particolare il lavoro svolto nel 2013, per arricchire la banca dati disponibile, ha portato alla georeferenziazione completa di questa importante cartografia storica, detta “Catasto Carafa”. Assieme ad altre cartografie storiche, a una ricca raccolta di foto aeree, con l’ausilio di moderne attrezzature computerizzate, possono essere eseguiti interessanti studi storici sull’evoluzione del territorio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Ferrara, la Cartografia Carafa del 1779 nei moderni sistemi informativi geografici Ferrara, la Cartografia Carafa del 1779 nei moderni sistemi informativi geografici ultima modifica: 2014-04-28T08:03:06+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento