La scomparsa di Padre Frumenzio Ghetta rappresenta una grave perdita per l’intera comunità fassana

“Padre Frumenzio de Martin è stato una persona amata e stimata non solo in Fassa ma in tutta la nostra Provincia e Regione, soprattutto per le sue conoscenze, il suo spessore, i suoi contributi e le sue ricerche in campo storico e culturale. Voglio ricordare in particolare la sua figura di religioso umile, al servizio dei più poveri, espressione di sincera umanità, interprete di profondi principi e valori per la comunità. I suoi studi a favore della storia dei ladini e della Valle di Fassa hanno dato un notevole apporto, sono stati di grande utilità nel rafforzare e consolidare l’identità della nostra ladinità fassana. Con il suo prezioso lavoro, speso in gran parte negli archivi e nelle biblioteche di tutta la Regione e oltre, sempre alla ricerca di documenti utili alla verità, Padre Ghetta ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia dell’Autonomia. Un protagonista assoluto e centrale della storiografia trentina e regionale. Tutti noi oggi possiamo essere grati a quest’uomo, lo ricorderemo sempre grazie al suo impegno e all’immenso e prezioso patrimonio di conoscenza che ci ha lasciato”.

E’ quanto scrive in una nota stampa Giuseppe Detomas, Assessore regionale per le Minoranze linguistiche.

Lascia un commento