Terra chiama Gaia, lo spazio di prima mano

Duecentotrenta studenti delle scuole superiori, un collegamento in diretta con 30 scuole di 11 paesi europei, scienziati del centro operativo dell’Agenzia Spaziale Europea – Esa pronti a illustrare ai ragazzi come si lavora in un centro spaziale, come si controllano le missioni, dove si trova Gaia e quali osservazioni sta facendo. Tutto questo è “Terra chiama Gaia”, l’evento live per la divulgazione scientifica promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica di Padova, Amministrazione Comunale e Gruppo Pleiadi che si è svolto mercoledì scorso all’Mpx di via Bonporti.

La mattinata live è stata la tappa finale per gli oltre duecento studenti che, nell’ambito del grande contenitore dell’assessorato alle politiche scolastiche ViviPadova, hanno aderito al progetto europeo FP7 Great – Itn dedicato alla missione dell’Agenzia Spaziale Europea “Gaia” lanciata con successo dalla base di Kourou, nella Guyana francese, lo scorso 19 dicembre. Una missione destinata a rivoluzionare la visione della nostra galassia attraverso l’analisi della luce di oltre un miliardo di oggetti celesti.
Da qui, l’idea dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Padova, in prima linea con i suoi ricercatori sullo studio e l’analisi dei dati che arrivano da Gaia, di arricchire l’evento live con la straordinaria collaborazione dell’infrastruttura pan-europea Great, impegnata a livello, accademico, scolastico, sociale, nella preparazione e nella diffusione dei dati e dei risultati di Gaia.
È nato così “Terra chiama Gaia”: un laboratorio astronomico per gli studenti che hanno potuto scoprire cos’è Gaia, quali oggetti celesti studia, come lo fa e perché, conoscere i tanti argomenti che la missione affronta: dalla realizzazione di una mappa in 3D della Via Lattea, alla scoperta di migliaia di nuovi pianeti extrasolari.
“E’ stato un evento unico, un esempio di divulgazione a supporto della didattica nel quale la conoscenza è trasmessa direttamente da chi la produce nel pieno della sua attualità” così l’assessore alle politiche scolastiche Claudio Piron, presente mercoledì scorso all’Mpx, che ha conncluso il suo intervento ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile e accessibile al mondo scolastico questa straordinaria esperienza.

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