Il progetto della Casa delle artiste primo in graduatoria

Un luogo aperto a tutta la città, capace di valorizzare la figura della poetessa. Questo obiettivo, fissato dalla Giunta comunale per affidare la “Casa delle Arti – Spazio Alda Merini” di via Magolfa 32 a un soggetto no profit, è stato sviluppato dall’associazione ‘La Casa delle Artiste’ nel progetto vincitore del bando.
A chiusura della procedura di selezione aperta a dicembre dall’Amministrazione, è stata pubblicata la graduatoria dei cinque progetti pervenuti ed esaminati dall’apposita Commissione tecnica.

“Siamo particolarmente contenti di annunciare il progetto vincitore in occasione dell’83° anniversario della nascita di Alda Merini – afferma l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Anche perché si tratta di un progetto che, prima di tutto, valorizza la figura della poetessa e della sua opera, cogliendo pienamente l’obiettivo del Comune che in via Magolfa desiderava creare un luogo di aggregazione e confronto il più possibile aperto e che avesse come fulcro la figura di Alda Merini”.

“Questa Amministrazione – spiega l’assessore al Demanio Daniela Benelli – si sta impegnando al massimo affinché il vasto patrimonio di spazi, spesso poco fruiti o del tutto inutilizzati, sia messo a disposizione della capacità progettuale offerta dalle energie culturali, associative e imprenditoriali della città. Il bando di Casa Merini è espressione di questa volontà e con questo progetto saremo in grado di restituire a Milano, ma soprattutto di vivere e animare, un luogo unico e suggestivo”.

Il bando prevede una concessione in uso gratuito per la durata di 3 anni, con la possibilità di rinnovo per ulteriori 3 anni a fronte della presentazione di una nuova proposta di uguale durata e della verifica del buon esito del precedente periodo di utilizzo.
Il progetto della Casa delle Artiste punta alla valorizzazione della figura della poetessa, articolando una fitta serie di eventi, attività e incontri che coinvolgeranno pubblici diversi, dalle scuole ai visitatori, dagli scrittori ai musicisti, dagli artisti affermati a quelli emergenti.

LO SPAZIO
Per quanto riguarda l’allestimento degli spazi, al piano terra sarà predisposto un vero e proprio ‘caffè letterario’ con una libreria specializzata in poesia e arte, fornita di raccolte di Alda Merini e altri volumi sia in vendita sia in consultazione.
Al primo piano, oltre a conservare la parte della Casa-museo, verrà realizzata una libreria cartacea e multimediale esclusivamente dedicata alla poetessa, con un accogliente spazio lettura.
Per una migliore fruizione del Museo, sarà realizzata anche una guida cartacea/multimediale corredata da una biografia della poetessa.

LE APERTURE
Casa Merini sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, differenziando gli orari e le modalità di visita degli spazi.
In particolare, sarà possibile visitare il Museo su prenotazione dal lunedì al mercoledì; dalle 15 alle 19 nelle giornate di giovedì e venerdì; dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica.
A partire da questo programma iniziale, l’associazione si prefigge comunque l’obiettivo di estendere l’apertura del Museo fino a 6 giorni a settimana anche senza prenotazione.
Gli spazi dedicati alle attività e al ristoro saranno aperti dalle 11 alle 20 dal martedì al venerdì; dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica; il lunedì su prenotazione.

LE ATTIVITÀ
È fittissimo e differenziato il calendario delle iniziative e delle attività.
Sulla figura della poetessa, saranno organizzati almeno 4 eventi all’anno per letture, conferenze, cineforum, confronti dedicati alla vita e all’opera di Alda Merini, anche grazie all’incontro con personaggi della sua vita.
Sarà intitolato alla poetessa un concorso letterario il cui premio consisterà nella pubblicazione dell’opera vincitrice, che sarà poi inserita nella libreria della Casa e promossa anche attraverso incontri con l’autore.
Corsi dedicati ad Alda Merini e alla sua poesia saranno organizzati e aperti al pubblico. Per valorizzare ulteriormente il ricordo e la figura della poetessa, gli spazi saranno aperti alla collaborazione con altre associazioni culturali, nazionali e internazionali.

E ancora, si organizzeranno corsi e seminari dedicati alle arti della pittura, ceramica, fotografia, regia, scrittura creativa, solo per citarne alcuni. ‘Poetry-slam’, ovvero momenti in cui cittadini e poeti, esordienti e non, potranno misurarsi in una vera e propria gara di poesia in cui sarà il pubblico a decretare il vincitore. Jam session di musicisti che potranno incontrarsi e improvvisare performance musicali per i visitatori. Flash mob artistici, aperitivi con artisti e workshop-laboratori.

INCONTRI CON SCUOLE E STRUTTURE SOCIALI
Nell’ambito delle attività per promuovere la conoscenza dell’arte nelle sue diverse forme e della creatività, il progetto si propone di coinvolgere le scuole cittadine di vario ordine e grado e le strutture sociali (ad esempio, Centri diurni disabili, Centri di aggregazione giovanile, Residenze sanitarie anziani) con visite guidate, corsi, seminari e attività.

9 su 10 da parte di 34 recensori Il progetto della Casa delle artiste primo in graduatoria Il progetto della Casa delle artiste primo in graduatoria ultima modifica: 2014-03-23T12:01:12+00:00 da Redazione
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