Vetrina Toscana, dall’agricoltura alla cucina passando attraverso l’arte

In occasione della grande mostra Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della “maniera” che si tiene a Palazzo Strozzi fino al 20 luglio prossimo, Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove i ristoranti e le botteghe che utilizzano i prodotti del territorio, propone un viaggio nei sapori dell’epoca.

Il ristorante Mastro Ciliegia esibirà, per tutta la durata della mostra dedicata ai due grandi maestri del manierismo, un menù elaborato dal cuoco e storico della cucina Giuseppe Alessi, sulla base di documenti delle committenze degli artisti tra cui lo stesso “Diario” del Pontormo. Una scelta di piatti che permette di vivere questo grande evento anche al di fuori delle mura di Palazzo Strozzi, e di far immergere ancora di più il visitatore nell’atmosfera del periodo.

“La valorizzazione coordinata della cultura, della promozione turistica e di quella commerciale è un tratto vincente e convincente di queste sperimentazioni. L’obiettivo cui stiamo lavorando è esattamente quello di mettere a sistema questo insieme di iniziative per accrescerne l’efficacia” ha affermato l’assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini, prendendo parte alla presentazione dell’evento presso il ristorante Mastro Ciliegia cui erano presenti anche James M. Bradburne, direttore generale di Palazzo Strozzi, e l’assessore all’agricoltura della Provincia di Firenze Pietro Roselli. Il quale ha premiato nell’occasione le aziende agricole innovative vincitrici del concorso provinciale Un futuro da coltivare e che hanno anche fornito i loro prodotti ad Alessi.

“Vogliamo sottolineare attraverso queste iniziative non solo le ricchezze culturali che offriamo, ma anche le grandi capacità di accoglienza che mettiamo a disposizione dei nostri ospiti – ha aggiunto l’assessore – grazie alle esperienze accumulate generazione dopo generazione, un patrimonio di tradizioni che forma un’offerta unica al mondo. Sul territorio le iniziative sperimentate sono tante, il compito per le amministrazioni, a partire dalla Regione, è riuscire a creare coordinamento e costruire percorsi di intervento per farle conoscere sempre meglio e renderle sempre più capaci di attrarre “.

Pontormo e Rosso Fiorentino furono fra i pittori più anticonformisti e spregiudicati e protagonisti del nuovo modo di intendere l’arte che Giorgio Vasari chiama “maniera moderna”, e quest’aria di cambiamento portata dai due artisti nella pittura si rispecchia nell’innovazione che anche in cucina e a tavola arrivò a influenzare, con la decisiva complicità della magnificenza medicea, la scena europea. Un nuovo modo di intendere l’arte culinaria che trasformerà i piatti arricchendoli con l’uso di spezie, verdure, e introdurrà l’utilizzo delle posate. Un’innovazione tanto importante da influenzare tutta l’Europa e tale da trasformare la cucina da semplice soddisfazione di un bisogno primario a espressione elegante e raffinata della vita di corte.

9 su 10 da parte di 34 recensori Vetrina Toscana, dall’agricoltura alla cucina passando attraverso l’arte Vetrina Toscana, dall’agricoltura alla cucina passando attraverso l’arte ultima modifica: 2014-03-20T18:58:46+00:00 da Redazione
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