Banda larga alla genovese aumenta la copertura pubblica e privata

Dopo il successo della rete wifi del Comune di Genova, una mappatura di locali e attività commerciali che mettono a disposizione del pubblico un collegamento internet senza fili. Un servizio per reperire in qualsiasi momento la connessione alla rete più vicina gratis o a pagamento.

Mentre a livello nazionale la banda larga non decolla, sul piano locale prosegue, attraverso la rete senza fili, wifi, pubblica e privata, la digitalizzazione delle città, che a Genova prenderà il nome di #OGWiFi, il nuovo progetto di Open Genova e Confesercenti, con il patrocinio del Comune di Genova, per sviluppare la banda larga mentre si gusta un caffè o si fa shopping. L’idea è stata presentata oggi a Palazzo Tursi dagli assessori a Personale e informatica, Isabella Lanzone, Sviluppo economico e Smart City, Franceso Oddone.

Ormai archiviato il grande successo di adesioni della rete wifi pubblica del Comune di Genova, giunta ormai 23.482 iscrizioni in crescita con una media giornaliera di 1.200 utenti, la “banda larga alla genovese” si arricchisce di un nuovo strumento in grado di accrescere la disponibilità di accesso alla rete Internet.

Si tratta della mappatura di locali e esercizi di vicinato che forniscono il wifi mettendolo a disposizione del pubblico, gratis o a pagamento, per consentire a tutti, e in qualsiasi momento, di reperire la connessione più vicina.

Oggi parte di fatto per i locali genovesi la raccolta delle adesioni, se ne attendono almeno 200-300, che una volta geo referenziati, che verranno mappate per poi essere navigate da tablet o smartphone, in modo da individuare i punti di accesso alla rete. I dati vengono raccolti con licenza Creative Commons 3.0, utilizzati e messi a disposizione di tutti, purché se ne citi la fonte. Nell’uso libero della licenza è stata inserita la clausola dell’utilizzo non commerciale.

Un progetto “open”, aperto al contributo di tutti. Qualsiasi impresa, socia o non socia, può aderire in maniera totalmente gratuita ed in qualsiasi momento, semplicemente compilando la modulistica. Qualsiasi associazione, culturale, di volontariato o di categoria, può sostenere il progetto e diventarne partner.

Tutti gli esercizi inseriti avranno a disposizione una scheda sintetica, in italiano e inglese, contenente le caratteristiche della connessione wifi, i contatti dell’attività e, se lo desidereranno, una breve descrizione del locale/esercizio e/o il link al proprio sito/pagina facebook/account twitter o eventuali foto.

Un importantissimo strumento per una città sempre più Smart, ha detto l’assessore Oddone, per accrescere la disponibilità di wifi, anche attraverso gli esercizi commerciali che lo utilizzano per attrarre clienti ma al contempo rendono un servizio per tutti.

Il Comune, ha detto l’assessore Lanzone, sta proseguendo il percorso per coprire più territorio possibile con una rete wifi comunale. Nel 2013 sono stati inseriti 40 nuovi hot spot che portano a 133 le zone dove si può navigare liberamente. Sono iniziati importanti contatti con la Regione Liguria per poter mettere a sistema la copertura di un ambito territoriale più ampio, per dare cioè ai cittadini la possibilità di passare da una “cella” all’altra senza rinnovare ogni volta la procedura di inserimento delle credenziali.

Tutto il materiale del progetto, descrizione, schede di adesione e contatti, può essere reperito sui siti www.opengenova.org e www.confesercentiliguria.it .

9 su 10 da parte di 34 recensori Banda larga alla genovese aumenta la copertura pubblica e privata Banda larga alla genovese aumenta la copertura pubblica e privata ultima modifica: 2014-02-12T19:05:34+00:00 da Redazione
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