Giussano, Michele Graziano sgozza la figlia Elena di 9 anni e il figlio Thomas di 2 poi tenta il suicidio

Il dipendente Esselunga di 32 anni ha commesso un terribile duplice omicidio trucidando i due figli nel loro appartamento di via IV novembre, sgozzandoli con una lama. Michele Graziano ha poi cercato il suicidio. Ora si trova piantonato al San Gerardo di Monza.

La mattanza è avvenuta a Paina, frazione di Giussano. Le vittime sono una bambina di 9 anni e un bambino di 2 anni. La piccola era nata dal matrimonio con l’ex convivente, da cui era separato da tempo; il piccolo era nato dalla relazione con l’attuale compagna da cui era in fase di separazione. Entrambe le donne erano sue colleghe al supermercato. Lui lavora a Lissone, loro a Paina.

A dare l’allarme sarebbe stato il fratello del padre omicida, il primo ad accorrere sulla scena del crimine. Il trentenne aveva già tentato il suicidio tempo fa nel suo appartamento quasi dismesso: era depresso dopo la fine della relazione con la sua ex compagna.

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