Protocollo Milano contro gli sprechi alimentari

Milano come Kyoto passando dall’ambiente all’alimentazione. Questa mattina il Sindaco di MilanoGiuliano Pisapia, intervenendo alla sessione plenaria del C40 Cities Mayors Summit di Johannesburg, ha proposto di lavorare insieme alla presentazione di una food policy per Milano, oltre a una partnership con altri sindaci delle città del Nord e del Sud del mondo per le politiche del cibo sano. Un vero e proprio “Protocollo Milano” con obiettivi chiari e definiti da raggiungere nel medio periodo, che sarà firmato all’interno di un grande evento nel corso di Expo 2015.

“Un piano di azione locale – ha detto il Sindaco Pisapia – interamente dedicato al tema del cibo, una vera e propria food policy, di cui ad esempio si sono dotate Londra e altre città, per essere più sostenibile e competitiva. Sono convinto che questo tema, cruciale per il pianeta e al centro del dibattito di Expo 2015, sia strettamente collegato alla lotta ai cambiamenti climatici, pericolosi per le persone e per il mondo intero. La produzione, la trasformazione e la distribuzione del cibo, insieme allo spreco delle risorse alimentari, riguardano da vicino il futuro di tutti noi. Vorrei coinvolgere tutte le città presenti a Johannesburg, molto sensibili su questo tema. Milano, in questo anno che ci separa dall’Esposizione Universale, lavorerà alla sua Food Policy, strumento utile per delineare la visione per il futuro del suo sistema alimentare urbano. Expo 2015 ci offre una grande occasione per pianificare il futuro anche nel campo dell’alimentazione sana ed equilibrata. Che non significa tristi rinunce, ma vere e proprie opportunità per uno sviluppo alternativo, con ricadute non solo sul piano della salute, ma anche economico e sociale. Laddove gli Stati non riescono a raggiungere i risultati, le sinergie tra le città possono invece vincere le sfide che ci troviamo ad affrontare”.

Durante il Summit dei Sindaci delle città aderenti a C40 Cities, la rete di città – nata sotto la guida di Micheal Bloomberg e ora presieduta dal Sindaco di Rio de Janeiro Eduardo da Costa Paes – impegnate nella riduzione delle emissioni di gas, causa principale dei cambiamenti climatici, Pisapia ha ricordato le azioni del Comune per una città più vivibile e sostenibile.

Da Area C alla raccolta dei rifiuti organici, dalla mobilità dolce all’efficientamento energetico i risultati conseguiti sono positivi e importanti per una migliore qualità della vita dei cittadini.

In particolare grazie alle misure complessive delle politiche urbane, tra cui anche Area C, nel 2013 Milano per la prima volta ha rispettato uno dei parametri previsti dall’Unione Europea in materia di qualità dell’aria ed è la città con il miglior risultato per quanto riguarda la riduzione di traffico. I risultati non sono sempre quelli voluti, come hanno ricordato tutti i sindaci presenti al summit, ma ogni giorno si compie un passo in più nella direzione auspicata. Da tutti i sindaci del C40 sono stati fatti apprezzamenti per il grande lavoro di Milano.

Il Comune ha già, inoltre, aderito al Patto dei Sindaci, lanciato dalla Commissione Europea, con l’impegno a ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno il 20% entro il 2020″.

“Milano, come tutte le città che aderiscono al C40, gioca un ruolo da protagonista in quello che è stato chiamato il ‘Secolo Urbano’. Condividiamo proprio il senso di questa missione e siamo impegnati a raggiungere obiettivi importanti per i nostri cittadini in tutti i settori. Penso ad esempio al grande aumento degli appartamenti collegati al teleriscaldamento che nel 2013 sono cresciuti del 9, 4%”., ha concluso Pisapia.

9 su 10 da parte di 34 recensori Protocollo Milano contro gli sprechi alimentari Protocollo Milano contro gli sprechi alimentari ultima modifica: 2014-02-06T19:05:37+00:00 da Redazione
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