Firenze, chiedeva l’elemosina sfruttando il figlioletto, condannata a sei mesi di reclusione

Una condanna a sei mesi di reclusione. È questa la pena decisa stamani dal giudice nei confronti di C.L. denunciata dalla Polizia Municipale perché mendicava sfruttando il figlioletto di 5 anni (articolo 600 octies del codice penale).
Il fatto risale al 28 marzo 2012 quando i vigili individuarono la donna in zona via Tornabuoni-via Porta Rossa mentre chiedeva l’elemosina seduta sul marciapiede impiegando il figlioletto per attirare l’attenzione dei passanti. Oltre alla denuncia per il reato di impiego di minori nell’accattonaggio, i vigili inviarono una segnalazione al Tribunale dei minori. Nel luglio dello stesso anno C.L. venne nuovamente colta sul fatto con nuova denuncia e nuova segnalazione al Tribunale dei minori.
Questa mattina la sentenza del processo relativo alla prima denuncia, il primo per questo genere di reato a Firenze.

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