Lucca, un tavolo per far crescere il cartario

cartario“La Regione è disponibile ad aprire un tavolo di lavoro con tutte le istituzioni locali e le associazioni economiche per supportare le imprese del distretto cartario”. Lo ha ribadito stamani l’assessore regionale allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini che ha accompagnato il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani a Lucca per incontrare i rappresentanti del polo cartario.

“Vuole essere un tavolo – ha continuato Simoncini – tra associazioni di categoria, istituzioni locali, Arpat, sindacati, altri eventuali enti, per definire linee guida e azioni di supporto alla competitività del distretto, affrontando le varie questioni da sciogliere come la viabilità e la ferrovia, i costi dell’energia, la banda larga, i rifiuti industriali, ma anche la logistica, l’urbanistica, fino alla formazione e all’innovazione. Al vicepresidente Tajani abbiamo chiesto di essere garante della possibilità di interagire con noi, tramite strumenti e fondi europei a sostegno di soluzioni tecnologiche per una migliore sostenibilità ambientale dei processi produttivi”.

L’assessore Simoncini ha quindi ricordato la centralità nell’azione regionale nel sostegno al manifatturiero, grazie all’accesso al credito, all’innovazione, all’aggregazione di imprese, alla promozione dell’internazionalizzazione. L’ultimo segnale è stata la decisione della Regione di anticipare 82 milioni di euro per evitare l’anno di deficit che i ritardi negli accordi a livello comunitario potevano determinare nell’uso dei fondi comunitari.

“Insieme a questo – ha concluso l’assessore -, stiamo lavorando per destinare il 60% del FESR al sistema delle imprese, di cui il 39% sarà per le politiche di innovazione. Nel contempo abbiamo scelto di destinare un 20% alle politiche per l’abbattimento del la Co2, un’azione che è oggi fondamentale per le imprese”.

Nell’impegno che la Regione Toscana sta dedicando all’innovazione del sistema produttivo del territorio, rientra la costituzione di poli tecnologici. E’ all’interno di questa strategia che si inserisce anche il finanziamento al Polo tecnologico lucchese, nato per sostenere l’attività di trasferimento tecnologico e di supporto all’imprenditorialità del settore cartario.

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