Convegno del Centro di sperimentazione di Laimburg sulle drupacee e piccoli frutti

Si svolgerà venerdì 31 gennaio 2014, dalle ore 08.30 alle 12.30, presso la Casa Raiffeisen di Terlano il convegno sul tema
“Sfide e prospettive per la coltivazione di drupacee e piccoli frutti” organizzato dal Centro di sperimentazione agraria e forestale di Laimburg.

La coltivazione di piccoli frutti in Alto Adige ammonta ad una superficie complessiva di 200 ettari. Su due terzi di essa vengono coltivate le fragole (130 ettari) e su altri 45 ettari i lamponi. Altri frutti coltivati sono i ribes neri e mirtilli. Tra le drupacee, le colture principali sono l’albicocca coltivata soprattutto in Val Venosta (oltre 80 ettari) e la ciliegia con più di 60 ettari. Su altri 10 ettari si coltivano altri tipi di drupacee.

Parassiti come la Drosofila suzukii rappresentano una delle sfide persistenti per i coltivatori di drupacee e piccoli frutti. Oltre a ciò, l’accartocciamento clorotico delle drupacee (ESFY) si sta espandendo nei frutteti altoatesini. Nelle loro relazioni, due ricercatrici del Centro di Sperimentazione Laimburg e del Centro di Ricerca Klosterneuburg (Austria) presenteranno le attuali conoscenze in materia.

Altre relazioni saranno rivolte al lavoro di sviluppo nel campo della coltivazione di piccoli frutti. Oltre ad una sintesi su nuove varietà di fragola si parlerà del programma di miglioramento genetico di varietà di fragola adattate alle condizioni climatiche in Alto Adige iniziato dal Centro di Sperimentazione Laimburg nel 2011.

Il programma del convegno è integrato da interventi su recenti sviluppi in campo della salute delle piante, una presentazione sulla situazione fitosanitaria in Alto Adige e sulle attività del gruppo di lavoro colture speciali della consulenza tecnica per i contadini di montagna.

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