Vertenza Portovesme Srl, verbale d’Intesa Regione-Azienda-Sindacati-Confindustria

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Firmato a Villa Devoto un verbale d’intesa sulla vertenza della Portovesme Srl. Nel documento si ribadisce – come ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci – il ruolo strategico dell’azienda per l’economia della Sardegna, per l’occupazione del territorio e per l’intera filiera metallurgica nazionale. Il documento – sottoscritto, oltre che dal presidente della Regione, dall’Amministratore delegato della Protovesme srl, dai segretari regionali e del Sulcis Iglesiente di Cgil, Cisl, Uil e dai i dirigenti di Confindustria della Sardegna meridionale – contiene una serie di proposte e indicazioni sull’attività industriale e sul tema dell’energia, sul ruolo della Commissione Europea, sul contratto di programma, nonché le questioni ambientali e delle infrastrutture portuali e sulle problematiche del lavoro, sollecitando tutti i livelli istituzionali a trovare le soluzioni possibili e tempestive. L’azienda pone alcune priorità che vanno dalla questione della discarica (su cui attende ancora l’autorizzazione per l’8° argine), al problema dell’Energia (ricordando che alla fine del 2015 cesserà lo strumento della superinterrompibilità) alle questioni del lavoro e in particolare delle regole in materia pensionistica su cui chiede di poter applicare le norme sui lavori fortemente usuranti per consentire un accompagnamento alla pensione dei lavoratori con maggiore anzianità. Su Energia e Commissione Ue, il presidente si è impegnato ad attivare un incontro con il Ministero dello Sviluppo economico, mentre per il contratto di programma e le problematiche ambientali e infrastrutturali sarà attivato il coordinamento degli assessori e delle strutture interessate. Infine, sugli aspetti legati alla disciplina del lavoro l’assessorato competente, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e dell’Azienda, cercherà un’interlocuzione col Ministero.