Montelupo, scontro tra il sindaco Mori e don Gorini

Il centro toscano si accende intorno alla disputa. Don Angelo denuncia senza mezzi termini l’episodio a suo dire increscioso che lo ha visto protagonista. “Sono indignato dal trattamento ricevuto – scrive il prete – Il 21 dicembre scorso nella mia chiesa si è tenuto il concerto della filarmonica paesana, al termine del quale il sindaco è stato invitato a parlare. Ha affrontato il tema dell’accoglienza. Poi sono intervenuto io, dicendo che siamo anche “troppo accoglienti” poiché permettiamo che si verifichino fatti dolorosi (basti pensare ai furti, alla microcriminalità). Persone indesiderate visitano continuamente le case della nostra zona”. Dopo il discorso della Mori sull’accoglienza, lo sfogo del parroco che ha fatto esplodere il caso. “Ho manifestato un malcontento che devo ascoltare ogni giorno – si legge nella lettera – Il giorno prima di Natale, inoltre, il sindaco ha fatto gli auguri ai dipendenti comunali sostenendo di essere rimasta sconcertata dalle mie parole. Io invece sono sconcertato dal suo atteggiamento subdolo ed arrogante. Non era più corretto alla fine del concerto chiarire con me per quanto detto?”.

Don Gorini critica anche l’operato del sindaco Mori. “Mi chiedo se a Montelupo si viva bene. Quasi tutte le ceramiche e le vetrerie chiuse, migliaia di cittadini a casa. A detta del sindaco va tutto a meraviglia, è certo che a lei non mancherà uno stipendio. Ma io chiedo a nome di tutti legalità, giustizia e sicurezza. E’ possibile che quando un ladro viene preso sia al secondo o terzo furto? O che quando si fa denuncia ci venga risposto “non si può far nulla”? Beffa, danno, malanno e l’uscio addosso. Ecco come si vive a Montelupo”.

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