Roma, intimidazione alla comunità del centro sociale La Strada

“Ho partecipato alla conferenza stampa per esprimere solidarietà alla comunità del centro sociale La Strada, distrutto da un incendio questa notte.

Al di là delle cause delle fiamme, che sono al vaglio delle autorità competenti, è necessario che tutti i soggetti che possono si attivino velocemente per ripristinare tutte le attività che si svolgono da 20 anni nel Centro: la scuola popolare Piero Bruno, l’osteria, le attività in difesa del reddito e del diritto ad abitare, i concerti, le assemblee, che comunque da subito saranno ospitati in altre strutture della città, devono tornare al più a svolgersi nel cuore della Garbatella. Siamo certi che il Comune, proprietario dell’immobile, farà tutto il necessario perché questo accada presto.

La risposta immediata e massiccia di una comunità intera che questa mattina si è riunita in via Passino è il segno che La Strada è una ricchezza che non può essere perduta, anzi va rilanciata con gli sforzi di tutti. Da parte mia l’impegno istituzionale per sostenere il progetto di ricostruzione di questo centro, un simbolo per Roma”.

Lo dichiara in una nota, Marta Bonafoni, consigliera del Gruppo Per il Lazio.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, intimidazione alla comunità del centro sociale La Strada Roma, intimidazione alla comunità del centro sociale La Strada ultima modifica: 2013-12-24T16:15:40+00:00 da Redazione
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