Ubiale Clanezzo, Paola Rota si è uccisa nella sua abitazione

L’8 ottobre 2001 la donna di 32 anni perse, nell’incidente all’aeroporto di Linate, i genitori e il fratellino, che la stavano andando a trovare a Copenaghen per farle una sorpresa. Un anno fa si era suicidato anche il fratello Matteo. Paola Rota aveva due figli, uno di 5 anni e mezzo e il secondo di soli tre mesi.

Giovanni Rota, insieme alla moglie e al figlio più piccolo, voleva andare a riabbracciare la figlia Paola, che da qualche tempo si trovava a Copenaghen dopo aver vinto una borsa di studio. Quell’8 ottobre si trasformò in un vero e proprio dramma dove morirono tutti e tre.

Il feretro di Paola Rota è stato composto nella villa in cui viveva il fratello Matteo, dove sorge il ristorante della famiglia, “Belvedi”. I Rota erano proprietari anche del castello di Clanezzo, da loro trasformato in ristorante. Dopo la drammatica scomparsa dei genitori e del fratellino, erano stati i tre fratelli rimasti Paola, Matteo e Clemen a portare avanti l’attività di famiglia. Paola Rota al ristorante aveva aggiunto un centro benessere e un albergo. Nel 2005 si era laureata in Relazioni pubbliche allo Iulm di Milano, discutendo una tesi incentrata proprio sulla tragedia di Linate.

I funerali saranno celebrati lunedì pomeriggio, nella chiesa di Almenno San Bartolomeo.

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