Bari, Gramigna vita di un ragazzo in fuga dalla camorra Cucuzza presenta il libro

Domani, sabato 14 dicembre, alle ore 18.00, nella sala inferiore del Fortino Sant’Antonio, Michele Cucuzza e Luigi De Cicco presenteranno “Gramigna, vita di un ragazzo in fuga dalla camorra” (Edizioni PIEMME) di cui il popolare giornalista radiotelevisivo è coautore con il meno noto De Cicco, figlio del boss di uno dei clan camorristici più potenti dell’aversano.
Gramigna, per dirla con Cucuzza, racconta la storia di Luigi Di Cicco, “che ci insegna come dalle mafie ci si può liberare anche negli spazi più soffocanti. Anche quando appaiono portatrici di valori tradizionali apparentemente inaccettabili. Anche dove l’alternativa sembra inconcepibile”.
All’incontro con gli autori interverranno l’assessore al Marketing Territoriale Antonio Maria Vasile, il Gip del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi e il giornalista Romolo Ricapito.

GRAMIGNA, IL LIBRO

Luigi Di Cicco è figlio d’arte. Suo padre è un boss della camorra, un pezzo grosso, uno di quelli che contano nell’Aversano. Dalle sue parti, con quelle credenziali potrebbe essere padrone incontrastato.
Ma Luigi non ne vuole sapere. Troppo vivo e amaro il ricordo dell’infanzia, con il padre sempre in galera e la geografia imparata andando in visita nelle carceri di massima sicurezza in tutta Italia, con i Natali tristi in compagnia di sole donne perché tutti gli uomini di famiglia erano latitanti o in prigione.
Quando le irruzioni della polizia o i parenti morti in agguati non li vedi sullo schermo ma li hai in casa, puoi crescere senza poterne fare a meno, o cercare di starne lontano il più possibile. Luigi ha scelto la seconda strada, dicendo tanti no, poi qualche sì, poi ancora no, fino a costruirsi una vita pulita.
Questo vuole dire ai figli di Scampia: una vita diversa è possibile, ed è molto più bella.
Dalla penna di un noto giornalista, una testimonianza toccante, la storia coinvolgente di un ragazzo che ha resistito al richiamo di gomorra e ha scelto la legalità.
“Dalle mie parti alla gente piace essere salutata con rispetto. Io invece ho sempre cercato un rispetto diverso, quello che si dà a chi lavora, non a chi è malavitoso. Anche perché la gente che ti rispetta quando fai quella vita lì, non ti rispetta davvero. Ha solo paura”.

GLI AUTORI

Luigi Di Cicco
È figlio di un boss di uno dei clan camorristici più potenti dell’aversano. Non ha mai seguito le orme paterne e oggi vive con moglie e figli a Civitavecchia dove gestisce un ristorante e si impegna attivamente per sensibilizzare i giovani a non cedere al richiamo della criminalità. Questo è il suo primo libro.

Michele Cucuzza
Nato a Catania, è giornalista in radio e tv. Ha lavorato al Tg2 ed è stato conduttore di La vita in diretta, Uno mattina e “Radio2 days”. Attualmente è al microfono di “Rosso di sera”, quotidiano di approfondimento su “Qlub Radio” di Roma. Ha pubblicato vari saggi, tra cui Ma il cielo è sempre più blu (Editori Riuniti, 2006), sui ragazzi calabresi impegnati contro la ‘ndrangheta, e Il male curabile (Rizzoli, 2012). Nel 2012 ha ottenuto il “Premio Falcone e Borsellino” per la cultura della legalità.

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